Preside Colletta: la Procura fa bene a indagare. Rassicurateci

La dirigente risponde alle nostre domande sui controlli inerenti la staticità della struttura

"E' normale essere in allerta dopo il clima creatosi conseguentemente ai terribili fatti legati al sisma del Centro Italia"

Avellino.  

 

di Andrea Fantucchio

“Noi per primi siamo lavoratori e vogliamo essere rassicurati. Senza creare panico nelle famiglie o fra gli alunni. Confido nel lavoro dell'ente provincia con gli uffici preposti. Così come al Procura ha diritto di fare le attività e i controlli di indagine che ritiene necessari. Ovviamente senza allarmismi inutili”. Chiara la dottoressa Paola Anna Gianfelice, preside del liceo classico Colletta che risponde ad Ottopagine e Ottochannel ai microfoni del collega Angelo Giuliani.

Controlli sulla staticitià delle strutture che come vi abbiamo raccontato ieri sera ha coinvolto, dopo la Cocchia, il liceo Artistico “De Luca” e proprio il “Colletta”. Con i carabinieri che hanno acquisito documenti inerenti alle due strutture presso gli uffici provinciali.

“ Non ho ricevuto – spiega la Gianfelice - nessuna comunicazione ufficiale dalla Procura. Ho appreso la notizia ieri sera dai portali online. E' normale essere in allerta dopo il clima creatosi conseguentemente ai terribili fatti legati al sisma del centro Italia. Vanno fatti tutti i controlli necessari senza cadere nella trappola degli allarmismi”.

Dal canto suo la Gianfelice è sicura di aver fatto tutto il possibile in relazione al proprio compito:

“Noi dirigenti scolastici – chiarisce - abbiamo una serie di responsabilità che dobbiamo rispettare anche in materia di sicurezza. Dal primo settembre ho nominato l’RSPP (Responsabile del servizio di protezione e prevenzione), il medico competente, ho organizzato riunioni periodiche sul tema, chiesto all’ente proprietario del Colletta e quindi la Provincia i certificati, evidenziato le criticità che non da tecnici ma da utenti avvertiamo quotidianamente. Insomma, tutto quello che potevo umanamente fare lo abbiamo fatto”.

“Tra l’altro – conclude - abbiamo un cantiere avviato dall’anno scorso che ci ha condizionato per l’ingresso alla struttura. Per questo ci siamo attivati affinché gli alunni potessero accedere nel modo migliore all’edificio”.

Lunedì è il giorno atteso per le riunioni e i chiarimenti fra Provincia e dirigenti. In tanti temono un altro caso Cocchia con il sequestro preventivo dei due licei. Ipotesi non da escludere visto che le due scuole sono coetanee proprio alla Cocchia.

(Guarda il servizio completo di Ottochannel canale 696 alle 14.00 con Angelo Giuliani)

Continueremo a tenervi aggiornati.