Piazza Libertà, corsa serrata. Ora c'è il mistero della statua

Manca il progetto definitivo. Poi c'è il bando. Piazza finita entro il 31 marzo, sennò addio soldi

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Piazza Libertà, sulla statua è mistero. Parliamo dell'istallazione artistica che dovrebbe affiancare le fontane. L'idea risale al 2014. Eppure oggi manca ancora la bozza definitiva.

Avellino.  

 

di Andrea Fantucchio

Piazza Libertà, sulla statua è mistero. Parliamo dell'istallazione artistica che dovrebbe affiancare le fontane. L'idea risale al 2014. Eppure oggi manca ancora la bozza definitiva.

E' la consigliera Laura Nargi a parlarne a Ottopagine.

Dice la Nargi: «Stamattina la commissione cultura ha incontrato l'Assessorato ai Lavori Pubblici. E il Rup dei lavori. Due sono i punti salienti della discussione: il tema della statua e la composizione della commissione giudicatrice. Abbiamo chiesto all'amministrazione di presentare una bozza entro la prossima settimana. Poi, vedremo se inserire degli emendamenti. Quindi si potrà indire il bando».

Eppure c'è una scadenza da rispettare. Il termine perentorio, lo sapete, è quello del 31 marzo. Altrimenti, i soldi tornano alla Regione. Parlando di denaro: alla statua è stato destinato il 2 % dell'importo complessivo. Quindi circa 55mila euro.

La vicenda dell'istallazione è emblematica. Se ne parla dal 2014. Quindi da oltre due anni. E manca ancora una bozza.

Poi c'è il bando da indire. Senza dimenticare i tempi di realizzazione della statua stessa.

Insomma: se Dio ce la manda buona, il bando dovrebbe partire a metà gennaio. E poi sarà davvero corsa contro il tempo. Per terminare tutto entro il 31 marzo. Altrimenti bisognerà restituire i soldi alla Regione. 

Inoltre, riflessione doverosa. Se davvero realizzeranno il bando in tempo, che istallazione verrà scelta? Probabilmente l'ennesimo ibrido. Quando invece l'opera d'arte dovrebbe essere complementare al progetto. Comunicare la stessa idea. Possibilmente, nel caso della Piazza più importante della città, l'identità di Avellino.

Puntando al ribasso, andiamo incontro all'ennesima improvvisata. Emblema di un progetto che non ha convinto davvero gli avellinesi. Dopo la spianata bianca, e il prato inglese, chissà cosa ci attende ora.

Sul progetto complessivo della Piazza. Da realizzare ancora: una fogna bianca. Il rifacimento fra Corso Garibaldi e la piazza. E sopratutto le fontane con i locali interrati.

Lavori già sospesi a causa del mal tempo. E del ghiaccio che ha ricoperto la Piazza. E domenica è prevista la nuova allerta meteo. Escludendo le forti piogge che sono una presenza immancabile in questo periodo dell'anno. Precipitazioni che creerebbero non pochi problemi agli operai.

Insomma, esiste il rischio di non farcela entro il 31 marzo. Una delusione che sarebbe inaccettabile. Perché andrebbe ad aggiungersi a un quadro già disastroso per quanto riguarda cantieri e grandi opere.

Questo 2017 ci ha infatti regalato nuove polemiche sul tunnel. Con la querelle innescatasi fra il Comune e la ditta. La D'Agostino Costruzioni voleva rescindere il contratto. Per presunti danni causati dal comune. Ente che non avrebbe rimosso ostacoli segnalati sul tracciato.

E senza dimenticare l'altra “mazzata” relativa a Piazza Duomo. La ditta, la Cogepa, non si è presentata nel cantiere per al ripresa dei lavori. Il termine era il 30 dicembre.

Il comune rescinderà il contratto. E così i tempi si allungheranno ancora. Dopo la valutazione dei lavori effettuati, si dovrà indire un nuovo bando. E poi tre quattro mesi per terminare i lavori. Insomma, dovremmo farcela per la fine del 2017.

Avete capito: il cantiere di Piazza Libertà è la vera prova del nove. Un'altra incompiuta, sarebbe un fallimento davvero intollerabile. Per questa città e per questa amministrazione.

 

 

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