Centro Autismo, vandali di nuovo in azione. Ma il Comune dorme

Centro autismo, abbattuta rete di protezione. Edificio accessibile. «Non per gli autistici» Video

(Clicca sulla foto di copertina e guarda il video-reportage di Ottopagine) Centro per l'autismo di nuovo a disposizione dei vandali. Parte della rete, intorno alla struttura di Valle, è stata buttata a terra.

Avellino.  

 

di Andrea Fantucchio 

(Clicca sulla foto di copertina e guarda il video-reportage di Ottopagine) Centro per l'autismo di nuovo a disposizione dei vandali. Parte della rete, intorno alla struttura di Valle, è stata buttata a terra. E l'edificio è facilmente accessibile. Come vi mostrano le nostre immagini girate all'interno. Ci accompagnano Carmine Losco e Antonio Comella, per tutti il “Principino”.

Il centro è praticamente finito. Ma non lo si mette al servizio delle oltre 700 famiglie che in Irpinia hanno ragazzi affetti da autismo. E non sanno a quali specialisti rivolgersi. Se non pagando fior di quattrini per portarli fuori provincia.

Intorno alla struttura, degrado e incuria. Erba alta e incolta, macchinari da lavoro abbandonati, persino un'auto seppellita dalle sterpaglie. La rete di protezione caduta era stata riparata qualche settimana fa. Dopo che un'auto ci era finita contro.

Ma si è rivelata un rattoppo. Nulla di più.

Il centro chiuso è il riflesso di incompetenza e lassismo delle istituzioni. Che si sono susseguite nel corso degli anni.

Spiega Michelangelo Varrecchia, del Tribunale dei diritti del cittadino: «Ci siamo confrontati con l'assessorato ai Lavori Pubblici di Avellino. Che si è dimostrato inefficiente e incapace se si giudicano tutte le grandi opere non terminate in città. Il centro per l'autismo si aggiunge ai cantieri di Piazza Libertà e Piazza Castello, al Mercatone ereditato dall'amministrazione precedente, all'autostazione e a tutti i parchi ai quali manca la manutenzione».

Continua: «Per il centro la prima pietra è stata messa nel 2006. E siamo ancora a questo punto. Si doveva utilizzare il progetto del 2010, quando dissero che mancava un anno al completamento della struttura, e invece si è scelta un'altra strada. I risultati? Giudicate voi stessi. Ora parlano di un altro progetto di 700mila euro per completare i lavori esterni alla struttura – continua - Rete di protezione, stralcio dell'erba. Uno studente del Politecnico di Torino mi ha detto che un privato farebbe tutto con 200mila euro. Allora ho chiesto quanto spettasse il al progettista: mi hanno detto che un venti per cento era destinato alla voce progettazione. Capite? Si parla di oltre centomila euro. Allora qualche dubbio viene».

Varrecchia non crede a quanto visto: «In estate sono stati fatti anche i collaudi. Io ero presente. E allora perché non mettono a disposizione una parte dei vani interni. Tante famiglie con ragazzi affetti da autismo aspettano la fine del progetto. Non è un supermercato, ma un'opera di servizio sociale. Si sono fatti le passerelle tutti: Caldoro, Epifani, Grillo. Promesse e promessine, ma il centro è ancora chiuso. Una vergogna».

Segnala un disagio sulle nostre pagine Facebook: Ottopagine, Ottopagine Avellino, Ottopagine Benevento, Ottopagine Salerno, Ottopagine Napoli.

Segnala anche i tuoi disagi agli stessi indirizzi o alla mia mail: fantucchioandrea@gmail.com. O alla mia pagina Facebook: "Fantucchioandreagiornalista". O sul gruppo "Sos la mia città, Avellino e provincia".