Di Andrea Fantucchio
Qualcuno potrebbe iniziare a pensare che la bella stagione non porti bene alla villa comunale di Avellino. Dopo la polemica legata alla rottura di numerose giostre, oggi è arrivata la chiusura. Annunciata da un foglio scritto a penna (probabilmente l'urgenza o i cartelli che scarseggiano): villa chiusa causa caduta rami. Non una novità: vi ricordate?
Anche la scorsa estate ci furono chiusure a periodi alterni per lo stesso problema. E c'è da giurare che, anche stavolta, non mancheranno le polemiche. Le anticipiamo? I controlli sugli alberi, potatura e messa in sicurezza, non potevano essere fatti nei mesi precedenti? Probabile risposta del Comune: non era stato approvato il bilancio.
Ma gli interventi legati alla pubblica incolumità non dovrebbero avere la precedenza su tutto?
Intorno alla villa c'era già qualcuno che mugugnava. Mamme con bimbi accanto. Alcuni commenti.
"Ma dove dobbiamo portarli a giocare questi bambini?". "Dopo le giostre anche la villa chiusa: Avellino è proprio finita".
Ovviamente, in questo caso, il Comune era obbligato a intervenire. Questa mattina è previsto in villa un sopralluogo degli uffici preposti. E si scoprirà per quanto i cancelli dovranno restare chiusi. Mentre continuano a lavorare nello spazio verde gli impiegati alla pulizia. A loro rischio e pericolo, a questo punto.
