E’ finito il tempo degli alibi, i cittadini di Avellino e non solo pretendono risposte. Sono oltre dieci gli anni di silenzi che circondano il destino del centro autismo di Valle. Una struttura attesa da oltre settecento famiglie con figli autistici in Irpinia. Questa mattina molti di quei genitori indignati e tanti associazioni hanno sfilato dall’ingresso della struttura di Contrada Serroni ai cancelli dell’ex ospedale Moscati di viale Italia.
Un’iniziativa guidata dal comitato civico “La Voce di Valle” e sposato da tante associazioni del territorio. Dopo la marcia, di fronte alla struttura ospedaliera abbandonata a Viale Italia, il presidente del comitato Raffaele Tagliatela ha presentato il documento che verrà consegnato all’amministrazione guidata dal sindaco Paolo Foti. I cittadini pretendono comprensibilmente risposte. Vogliono conoscere il presente e soprattutto il futuro della struttura di Valle. Sono stanchi delle passerelle politiche. Ora servono risposte certe.
Ecco le associazioni che hanno partecipato alla sfilata di questa mattina:
“AIPA – Associazione Irpina Pianeta Autismo; “InAu - Incontra Autismo”; AGE Solofra; Azione Cattolica parrocchia Santa Maria Assunta in Cielo; CSV “Irpinia Solidale”; Arci Avellino; Misericordia di Avellino; Associazione Volontari Irpini; Caritas Diocesana di Avellino; “Don Tonino Bello” Associazione di Volontariato onlus; AGESCI Zona Hirpinia; Casa Sulla Roccia con una delegazione di ragazzi di Villa Dora; UISP comitato di Avellino; CONI Federazione Provinciale di Avellino; La Rete degli Architetti Irpini; ACLI Avellino; Consulta delle Aggregazioni Laicali di Avellino; Confcooperative Campania; Comitato per la Salvezza della Dogana; Cittadinanza Attiva Assemblea di Montefalcione - Bassa Irpinia; Associazione per i Diritti del Cittadino; AssoApi – Associazione Artigiani e Piccoli Imprenditori pedoni.
Redazione Av
