di Andrea Fantucchio
Firmato questa mattina l’esproprio della Dogana. Con due mesi d’anticipo rispetto alla scadenza di novembre. Ora l’amministrazione deve partire con il progetto di restauro. Per la firma del documento erano presenti l’assessore ai Lavori Pubblici Costantino Preziosi e quello all’Urbanistica Ugo Tomasone.
Proprio Tomasone ha spiegato: “Oggi è stato compiuto un passo importante. Adesso lavoreremo per la ristrutturazione della struttura. Nel progetto sono previste una stanza da duecento posti e una caffetteria”.
Tramontata l’idea del sindaco Foti di spostare alcuni uffici comunali nella Dogana. Non c’è comunque ancora una data certa per l’inizio dei restauro.
Tomasone chiarisce: “Bisogna prima intercettare i fondi necessari, poi si potranno dare date certe. Vogliamo fornire alla prossima amministrazione tutti gli strumenti adeguati per assicurare la rinascita della Dogana”.
Preziosi aggiunge: “Nei prossimi giorni realizzeremo delle prove geologiche. Oggi abbiamo concluso un primo step. Bisogna controllare le procedure e non distrarsi. Lo faremo”. Per i rilievi dovrebbero volerci cinquanta sessanta giorni.
