Il futuro negato. Quello dei bambini avellinesi che non possono usufruire di spazi pubblici, campi e giostre adeguate. Fra scivoli ribaltati, spuntoni di metallo che fuoriescono dal pavimento, crepe nel manto dei campetti di calcetto, canestri assenti.E ancora: panchine alle quali mancano le parti posteriori, altalene mezze distrutte così come gli spalti, disegni osceni che fanno da recinto a tante realtà che dovrebbero rappresentare un'oasi di verde e d'aggregazione.
Da Rione Mazzini a San Tommaso, da Valle a Borgo Ferrovia: abbiamo ripreso la situazione. Senza tralasciare quei giovani che, abbandonati delle istituzioni, hanno deciso di farsi carico del proprio quartiere che in tanto si spopola. Spiegano i ragazzi dell'Associazione "Talita Kum" a Borgo Ferrovia. "I genitori mandano i bambini a scuola a centro città. Qui una volta non potevi passare nel pomeriggio, adesso è tutto vuoto." Ma loro non ci stanno e si battono anche per gli altri. Guardate come nel video in basso
Andrea Fantucchio
