Corso pieno e fontane coi cigni: la nostra Avellino era così

Tanti ricordi. Il sogno di una città diversa. E quei platani ...

Voce ai cittadini. Aneddoti, curiosità, lacrime e sorrisi. Viale Italia, oggi dismesso, significa tutto questo ...

Avellino.  

Tanti sono i ricordi degli Avellinesi legati al viale alberato e a quei platani oggi tagliati.

“Il primo appuntamento. All’ombra di questi alberi. La timidezza di sbagliare qualcosa. La spensieratezza della gioventù. Magari con un cono che costava poche lire. Risparmiate durante la settimana per offrirlo anche a lei. Ora la malinconia, per un pezzo di città, la nostra città, che viene cancellato”.

“Qui una volta l’ombra era tale che bisognava indossare un cappotto per non prendere freddo. Avellino era conosciuta per i Platani. Il Comune se ne occupava con attenzione. Poi, lentamente, è finito tutto”.

“I Platani erano i testimoni di una città bellissima. C’erano le fontane con i cigni, il corso sempre pieno, e lavoro tanto lavoro. E il futuro, per i ragazzi, appariva roseo”.

Andrea Fantucchio