Ecco quando finiremo la metro e come si inserirà in città

Quindici anni per quell'opera. Quest'anno l'epilogo? Parla il responsabile dei lavori

"L'impresa è impegnata a finire tutto entro il 30 giugno. Certo, di tempo ne è passato e come è giusto che sia, tante cose sono cambiate. Ma, non sempre i rimandi sono dipesi da noi"

Avellino.  

Seconda parte dell'intervista all'ingegnere Giovanni Valentino, Rup del progetto della metropolitana leggera di Avellino.

Ingegnere, a tanti quella di Avellino, sembra la metro di Godot. Se la sente di dare una data certa per il suo completamento?

"L'impresa è impegnata a finire tutto entro il 30 giugno. Certo, di tempo ne è passato e come è giusto che sia, tante cose sono cambiate. Ma, non sempre i rimandi sono dipesi da noi. Prenda l'ultimo caso. Dove le colpe sono da attribuirsi esclusivamente alla Regione".

Si spieghi

"La Regione ha erogato i fondi che doveva (40% di 9 milioni) solo il 31 dicembre 2015. Costringendoci a ricevere anche un decreto ingiuntivo poi risolto".

Ecco, a proposito del capitolo spese, ci illustri il costo complessivo dell'opera:

"24 milioni di euro per l'intero progetto ripartiti fra Regione (40 %) e Ministero (60%)".

Ingegnere, un'ultima domanda prima di lasciarla. Come la metropolitana si inserirà nel piano di trasporto cittadino?

"Allora, facciamo chiarezza. Sono state dette tante inesattezze in questo periodo. Questa linea si integrerà a quelle già esistenti. Con la realizzazione di corsie preferenziali.  Il percorso della metro sarà quindi riservato e protetto. Per i dubbi dei cittadini, come ho già detto, li comprendo ma non si poteva fare altrimenti. Se si vuole l'impatto zero, fili e pali erano l'unica strada".  

Andrea Fantucchio