Da città giardino a città foresta. Le mamme: tutelate i bimbi

Due foto-segnalazioni ravvicinate: "I nostri figli passano di lì. Guardate l'erba e il degrado"

"Grazie al comune di Avellino per averci regalato un primo giorno di scuola immerso nel verde"

Avellino.  

 

di Andrea Fantucchio

Che l'anno scolastico delle scuole avellinesi non iniziasse sotto una buona stella, era prevedibile osservando l'epilogo di questa stagione estiva segnata dalle polemiche: prima sullo spostamento dei bus, poi la questione ben più grave legata alla sicurezza degli edifici che è stata alimentata dall'onda lunga del terribile terremoto del centro Italia. Adesso, quando per alcuni istituti scolastici la campanella è già suonata, ecco che piovono altre polemiche. Attaccati i giardinetti di fianco alla Luigi Perna, dove l'erba tocca vette inaudite. E lo stato dello spiazzale e delle giostrine dell'asilo di Valle. 

Segnalazioni corredate da fotografie molto esplicative, raccolte dal gruppo Facebook “Non sei irpino se” dell'amico Luca del Gaudio, che ringraziamo. (Guardate tutte le foto nella gallery in basso)

I giardinetti poco distanti dalla Luigi Perna, quotidianamente attraversati da bambini con zainetto accompagnati dai genitori, sono fiancheggiati da erba così alta, che sembra di essere finiti nella giungla. L'ironia si spreca, commenti al vetriolo riassunti dal parallelismo non certo felice con la “città giardino” di Di Nunno. Qui, tutt'al più, si può parlare di città foresta.

Scrive Loredana, la madre autrice delle foto di denuncia: "Grazie al comune di Avellino per averci regalato un primo giorno di scuola immerso nel verde"

Altrettanto indignata la seconda autrice delle foto che descrivono lo stato in cui versa la zona antistante all'asilo di Valle: “Scrivo perché sono indignata. Oggi è il giorno dell'accoglienza all'asilo per molti bimbi. Dalle immagini che ti invio capirai da dove viene il mio disappunto”.

Anche in questo caso erba incolta che cresce altissima intorno alle giostrine dei bambini. Visto l'inizio dell'anno scolastico, bisognava muoversi prima per risparmiare a genitori e figli questa situazione. Però, proprio perché la scuola è appena iniziata, si è ancora ampiamente in tempo per intervenire. Se l'amministrazione ha recepito la segnalazione, intervenga alla svelta. Noi di Ottopagine continueremo a vigilare sulla situazione.