Una città che vuole evolversi ma non ha i mezzi, né la reale possibilità, ma se deve essere, sia comunque. Con queste ironiche parole il gruppo Facebook “Non sei irpino se” si fa portavoce del malessere di alcuni cittadini di via Guarini che si sono visti letteralmente piantare di fronte al balcone i pali della metropolitana leggera.
Una costruzione al quanto grottesca, con quei piloni posti dinanzi ai balconi, quasi a sfiorarli. Che non possono essere giustificati neppure dalla vitalità dell'opera, quella metropolitana leggera che a queste latitudini aspettano da quasi un decennio. Inoltre, si domandano i cittadini, che senso ha piantare quei pali “dove abitualmente gli spazi sarebbero deputati a passeggini e carrozzelle”.
Andrea Fantucchio
