Atripalda, dopo lo scandalo al Comune arriva il questionario

I cittadini potranno giudicare il comportamento dei dipendenti per prevenire genomi di corruzione

Atripalda.  

I cittadini atripaldesi potranno giudicare il comportamento dei dipendenti comunali ed indicare il loro grado di soddisfazione: è questa una delle iniziative assunte dal segretario generale, Clara Curto (nella foto), dopo lo scandalo delle buste paga gonfiate che ha visto implicati, per ora, proprio quattro dipendenti comunali. La commissione disciplinare si esprimerà sul probabile licenziamento entro il prossimo 19 luglio, nel frattempo il responsabile per la prevenzione della corruzione del comune di Atripalda, ovvero la dottoressa Curto, ha emanato un decreto col quale ha approvato il questionario da sottoporre ai cittadini utenti dei servizi comunali.

«Rilevato che sono in corso indagini penali a carico di quattro dipendenti - si legge nel provvedimento - per reati dolosi commessi nell’esercizio delle proprie attività di servizio e rilevato che si è proceduto all’identificazione e alla valutazione dei rischi per ogni processo amministrativo è stata prevista la misura di attivazione di forme di consultazione, anche anonima, con la società civile al fine di assicurare la creazione di un dialogo con l’esterno per implementare il rapporto di fiducia che possa portare all’emersione di fenomeni correttivi altrimenti “silenti”».

In forma assolutamente anonima, ma indicando solo l’età, il sesso, il titolo di studio e l’attività svolta i cittadini potranno esprimere un giudizio rispetto all’orario di apertura al pubblico, la competenza del personale, la cortesia, l’accesso alle informazioni, i tempi dell’istruttoria, la semplicità delle procedure, la tempestività, la chiarezza e la facilità di orientamento. Inoltre gli utenti avranno la possibilità di segnalare eventuali atteggiamenti non conformi al servizio da parte del dipendente col quale ha interloquito e dare suggerimenti.

Il questionario, scaricabile dal sito del Comune, potrà essere inviato tramite posta o fax, consegnato a mano oppure compilato in forma interattiva sul sito web del Comune.

Gianluca Roccasecca