Ecco Laverone: la Salernitana, la forma fisica e... Cocco

Il cursore di fascia, ufficializzato ieri dall'Avellino, si è presentato questo pomeriggio

Avellino.  

Il lungo inseguimento è terminato. Lorenzo Laverone, inseguito da tempo dalla dirigenza irpina, è da ieri un calciatore dell’Avellino. Il cursore di fascia destra è stato acquistato dalla Salernitana con la formula del prestito con obbligo di riscatto in caso di salvezza e, dopo la firma del contratto, avvenuta nel pomeriggio di ieri, questo pomeriggio si è presentato a stampa e tifosi. «Sono stati mesi particolari a Salerno, una parentesi che ho vissuto con serenità: ringrazio tutti. Ho deciso di rimettermi in gioco» – ha esordito l’ex, tra le altre, di Nocerina e Sassuolo –  «Voglio accantonare l’ultimo periodo, dove non ho trovato molto spazio per scelte tecniche. Ora sono concentrato su questa esperienza. Ritengo che ci siano tutte le condizioni per salvarsi, altrimenti non sarei qui. Avevo anche altre proposte ma ritengo Avellino una piazza importante. La trattativa si è concretizzata tra fine dicembre e l’inizio di questo mese. È vero, l'Avellino mi aveva cercato anche in passato ma non se ne era mai fatto mai nulla.»

Le prime parole da “lupo” sono anche l’occasione per mettere a tacere le voci circa problemi fisici che ne avrebbero condizionato l’impiego tra le fila dei granata: «Ci sono state tante voci sul mio conto in questo senso. L’unica verità è che ho subito un’operazione al tallone a metà aprile, dalla quale ho recuperato. In questo campionato non ho mai saltato un allenamento. Se poi non ho giocato, lo ripeto, è perché si è trattato di scelte tecniche dell’allenatore.»

Terzino destro, addirittura esterno d’attacco sotto la guida di Marino. All'ombra del Partenio, Laverone agirà da stantuffo sulla fascia di centrocampo del 4-4-2 di Novellino: «La duttilità è una mia prerogativa. nasco terzino di spinta ma in alcune annate ho ricoperto altri ruoli. Mi sono sempre adattato, sono a disposizione del mister e della squadra con cui ho avuto un ottimo impatto.»

Il 16 novembre 2014 firmò un grande assist per l’ex compagno di squadra Andrea Cocco: rifinitura decisiva per il blitz al “Partenio-Lombardi” del Vicenza. La coppia potrebbe presto ricomporsi in biancoverde: «Se gli posso dare un consiglio da amico, gli dico di accettare Avellino. Non conosco i particolari della trattativa ma con Andrea c’è un’amicizia che va al di là del calcio. Sarei davvero felice se venisse.»