Avellino, Frattali saluta con una splendido messaggio

Il portiere, passato questa mattina al Parma, si congeda dai lupi attraverso Facebook

Avellino.  

Il satellite del suo smartphone lo localizza a Colecchio, in Emilia Romagna. E fa già, di per sè, uno strano effetto. Ma il calcio è pure questo: dolorosi adii dopo intense avventure agonistiche. Pierluigi Frattali è da oggi è un giocatore del Parma. Non poteva, però, andre via senza salutare. Lo ha fatto. Il portiere, al tramonto dell'esperienza con la maglia dell'Avellino ed all'alba dell'inizio con quella dei ducali, ha allora trasmesso il proprio virtuale abbraccio alla piazza irpina attraverso il suo profilo Facebook

"Non è semplice esprimere le proprie emozioni in un semplice messaggio, ma proverò a farlo. Sono arrivato ad Avellino in punta di piedi impressionato dal tanto calore della piazza." - ha iniziato Frattali in un lungo post - "Ho vissuto quasi solamente momenti belli, che non potrò mai scordare e che porterò per sempre dentro di me! Innanzitutto volevo ringraziare tutta l'U.S. Avellino: il presidente Walter Taccone e il presidente onorario Michele Gubitosa, i direttori Massimiliano Taccone ed Enzo De Vito e tutte le persone che lavorano per questa gloriosa società; il team manager, i segretari, i dottori, i fisioterapisti ed i magazzinieri, perché senza il loro lavoro non avremmo potuto raggiungere i traguardi ottenuti in questi due anni e mezzo! Mi hanno trattato tutti come un figlio e li ringrazierò sempre! Poi volevo spendere due parole per gli splendidi tifosi: mi hanno fatto sempre sentire orgoglioso di indossare la maglia dei lupi. In ogni stadio. Non ci hanno mai abbandonato e non li dimenticherò mai per l'affetto e l'amore che mi hanno sempre dimostrato: grazie veramente! Ora inizio una nuova avventura e sono carico più che mai, ma nel mio cuore ci sarà sempre una parte biancoverde e da oggi avrete un tifoso in più che vi augurerà sempre il meglio! Grazie di tutto." Un cuore verde chiude il post. Le strade dell'Avellino e di Pierluigi Frattali si sono separate, ma di certo non divise.