Avellino - Hellas Verona, scatta il conto alla rovescia. Questa mattina il tecnico degli scaligeri, Fabio Pecchia, ha presentato la gara in programma sabato (ore 15) allo stadio "Partenio-Lombardi". Di seguito le sue principali dichiarazioni, parte delle quali riportate dal sito ufficiale dei gialloblù: www.hellasverona.it.
Un campo "amico" per il nostro pubblico... - «L’Avellino vale di più della sua attuale classifica? Allo stato attuale, sembra valga più del Verona. Ironia a parte è una squadra che ha grande forza fisica. Loro stanno facendo molto bene, anche per questo è una partita che ci dà tanti stimoli. Hanno cambiato molto, innanzitutto allenatore e modulo: affronteremo una squadra diversa rispetto all’andata. Ci aspetta un campo molto amico per il nostro pubblico - ride - per cui avremo tanti stimoli in più per affrontare questa gara (dichiarazione tagliata al minuto 3:34 nella versione del video postata dal club veneto sul proprio portale, ma che potete ascoltare cliccando su questo link che conduce al canale youtube di Hellas Live). Dovremo fare una partita che metta in risalto quello che sappiamo fare, voglio una prestazione importante. Dovremo essere al livello dell'Avellino sotto ogni punto di vista, poi a parlare come sempre sarà il campo. Le ultime trasferte ci hanno lasciato un po' di amaro in bocca, occorre cambiare passo in trasferta, sotto ogni punto di vista».
Il momento dell'Hellas Verona - «Rispetto alla gara col Benevento, la Salernitana ha avuto più occasioni per ribaltare il risultato. Dobbiamo continuare a crederci, creare molto di più ed essere più concreti. Siamo sulla strada giusta, la strada è quella di andare avanti fino a maggio nel segno della continuità. Dal punto di vista caratteriale la squadra mi è piaciuta molto, non ha mollato neanche nei momenti in cui sembrava che il Benevento fosse più serena e padrona del campo in alcuni frangenti. Ho visto una squadra di carattere, in salute, con grinta e idee, che era un tutt'uno con un pubblico fantastico. Dobbiamo continuare cosi e vincere le partite, che è quello che conta davvero».
Pazzini out, ma non mancano le alternative - «Una giornata a Pazzini? Credo che abbiamo valutato l'intervento del 'Pazzo' non così grave da giustificare due giornate. Per me è un discorso chiuso, già da fine partita, anche perché è mio dovere preparare la prossima gara. Quello che è emerso nel post partita è uno sfogo dettato da situazioni contingenti e di accumulo per situazioni avvenute nelle passate giornate. L'importante, dal mio punto di vista, è analizzare quanto abbiamo fatto col Benevento per capire dove crescere e migliorare. Gomez? Può essere il calciatore ideale per sostituire Pazzini. Per caratteristiche ed esperienza può ricoprire quel ruolo, vediamo se dall'inizio oppure se a partita in corso. Ganz? Non ci sarà e mi dispiace. Ho diverse soluzioni e mi stuzzicano un po' tutte, valuterò le mie intuizioni di domani, lo dico francamente anche perché mi piacerebbe provare qualcosa di diverso, fermo restando che voglio vedere la stessa voglia di giocare e fare la partita».
