Hellas Verona - Avellino: le probabili formazioni

Alle 20:30 la gara valevole per il terzo turno di Coppa Italia: le scelte di Pecchia e Novellino

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di Marco Festa - Inviato a Verona

È il momento di tornare in campo. Per fortuna, verrebbe da dire, dopo una settimana vissuta sull'orlo della crisi di nervi. L'Avellino e l'ambiente biancoverde tornano a concentrarsi sul calcio giocato a otto giorni di distanza del successo sul Matera, griffato D'Angelo, che ha permesso ai lupi di regalarsi una sfida mai banale: quella contro l'Hellas Verona, che è padrone di casa, questa sera (ore 20:30), allo stadio “Bentegodi”, nella gara valevole per il terzo turno di Coppa Italia. Alle spalle una settimana avvelenata dal calciomercato per effetto del “no” (legittimo) di Walter Alfredo Novellino all'arrivo in Irpinia di Stefano Giacomelli. Una scelta ha ingenerato una serie di reazioni, interne ed esterne al club, che hanno fatto passare quasi del tutto in secondo piano l'incontro con gli scaligeri di Pecchia. Ieri c'è però stato il chiarimento in conferenza stampa dello stesso tecnico, che ha ribadito la non funzionalità al proprio progetto tecnico del funambolo dei biancorossi e lasciato intendere intatto e rinnovato ottimismo per gli innesti di obiettivi, questi sì, assai graditi: Riccardo Marchizza, per la difesa, e Leonardo Morosini, in attacco. 

È tempo, intanto, di voltare definitivamente pagina ed affrontare, senza nulla da perdere, una delle neo-promosse in Serie A, che nella scorsa stagione è capitolata al “Partenio-Lombardi” sotto i colpi di Paghera (fuori dall'elenco dei convocati perché in uscita) e Verde, ora dall'altra parte della barricata. Proprio al “Bentegodi” il Verona si impose, d'altra parte, con un perentorio 3-1 (BessaBelloniPisano e Romulo) in un giorno infausto per Davide Gavazzi, che da allora non ha più praticamente giocato per effetto della rottura completa del legamento crociato anteriore del ginocchio sinistro. 

Altro giro, altra corsa. Sul fronte formazioni l'Avellino ha un solo dubbio da sciogliere: quello dell'impiego di Matteo Ardemagni, alle prese con un risentimento muscolare. Come spiegato alla vigilia: se Ardemagni gioca, parte dalla panchina uno tra Castaldo e Moretti, con annesse conseguenze per il modulo di gioco: in caso di impiego simultaneo del “dieci” e dell'attaccante milanese sarebbe 4-4-1-1; viceversa riecco il 4-1-4-1, pronto ad evolvere il 4-2-3-1 in fase di possesso. Un sistema di gioco al quale si ricorrerà in ogni caso, con la conferma in blocco dell'undici iniziale opposto al Matera, pure in caso di forfait dello stesso Ardemagni. Dall'altra parte del campo, con Verde, tridente da paura con Cerci e Pazzini ed esordio in difesa per l'ex Juventus Martin Caceres, che il 18 dicembre 2013, con la Vecchia Singora, allo Juventus Stadium, in Tim Cup, andò a bersaglio contro i lupi. Al seguito dei biancoverdi 92, stoici, tifosi. Il lupo torna nell'arena.

Hellas Verona – Avellino: le probabili formazioni.

Stadio "Bentegodi" (ore 20:30)

Verona (4-3-3): Nicolas; Romulo, Ferrari, Caceres, Souprayen; Buchel, B. Zuculini, Bessa; Cerci, Pazzini, Verde. A disp.: Silvestri, Coppola, Kumbulla, Heurtaux, Bearzotti, Fares, Fossati, Zaccagni, Valoti. All.: Pecchia.

Squalificati: nessuno.

Indisponibili: Bianchetti, Brosco, Caracciolo, Cherubin, Felicioli, F. Zuculini.

Ballottaggi: nessuno.

Avellino (4-1-4-1): Radu; Laverone, Suagher, Migliorini, Rizzato; Di Tacchio; Molina, Moretti, D’Angelo, Bidaoui; Castaldo. A disp.: Lezzerini, Falasco, Kresic, Ngawa, Pecorini, Asencio, Camarà, Ardemagni. All.: Novellino.

Squalificati: nessuno.

Indisponibili: Arciello, Gavazzi, Lasik.

Altri: D'Attilio, Evangelistta, Iuliano, Paghera, Soumarè.

Ballottaggi: Castaldo – Ardemagni: 51% -49%; Moretti – Ardemagni: 51% - 49% (se gioca Ardemagni 4-4-1-1).