Flussi anomali di scommesse: il Catania sotto osservazione

Dubbi su quattro partite del Catania. Sospetti sul match contro il Cittadella terminato 2-3

Avellino.  

Due indizi possono ancora rappresentare un'incredibile coincidenza, tre rischiano di diventare una prova. Quando poi gli indizi arrivano a quattro bisogna iniziare a preoccuparsi. E quando si parla di calcioscommesse la preoccupazione non è affatto poca, soprattutto dopo il nuovo scandalo che ha colpito il calcio italiano, in particolar modo Lega Pro e Serie D, arrivando solo a sfiorare, almeno per il momento, anche la Serie B. Livorno-Brescia è finita già nelle mire degli inquirenti, ma è sulla posizione del Catania che potrebbero iniziare ad addensarsi nuvole nere

Nelle ultime ore il club etneo è finito nuovamente nell'occhio del ciclone per una presunta combine. Per la quarta volta per la precisione. Nelle scorse settimane i dubbi e i sospetti erano ricaduti su Varese-Catania (0-3) e soprattutto su Catania-Trapani (4-1). Martedì mattina è stata la volta di Catania-Crotone (1-1), mentre in giornata è spuntato un nuovo match che potrebbe alimentare sospetti sulla società rossoblu. Quello contro il Cittadella di sabato scorso, terminato con il risultato di 2-3 in favore dei veneti.

A dare l'allarme ci ha pensato, come riportato da diverse testate catanesi tra cui Live Sicilia Sport e anche da Padova Goal, un ricevitore di Acireale che avrebbe segnalato un flusso di puntate a dir poco sospette su due esiti in particolare. Sul pareggio a fine primo tempo e sulla vittoria del Cittadella. La prima frazione di gioco si è chiusa sull'1-1 e a fine gara l'undici veneto ha conquistato l'intera posta in palio

Il ricevitore ha dichiarato che "poco dopo le 14 sono stati in tanti a giocare il risultato esatto del primo tempo, pronosticando l’1-1, e poi la vittoria finale del Cittadella. Qualcuno è arrivato dicendo che a Catania erano in tanti a sapere come sarebbe finita la partita". La palla potrebbe passare a breve agli inquirenti. Quel che è certo è che a Catania non si dormono sonni tranquilli. 

Carmine Roca