Seconda o prima punta, questo è il bivio davanti all’Avellino per il dopo Trotta. I lupi sfogliano la margherita e nelle ultime ore spuntano due piste per la sostituzione del bomber che ieri ha esordito in Serie A con il Sassuolo: la prima porta a Doudou Mangini, ex Latina, di proprietà dell’Atalanta, appena rientrato dal prestito dai turchi del Sanliurfaspor. E’ la classica seconda punta, rapida ad attaccare lo spazio e con la palla al piede; la seconda conduce a Joao Silva, ex tra le altre di Bari e Palermo. L’ariete portoghese, che dopo la parentesi italiana, a cavallo tra il 2013 e il 2015, è tornato nella sua patria natìa per vestire la maglia del Pacos de Ferreira, è la classica prima punta, abile nel gioco aereo. Proprio di testa, col Bari, al San Nicola, il 15 marzo 2014, punì l’Avellino di Rastelli realizzando una delle sue 8 reti in 40 presenze con i galletti.
Marco Festa
