Il Tribunale Federale Nazionale ha inflitto 5 punti di penalizzazione, per irregolarità amministrative, alla Virtus Lanciano. La sentenza relativa al primo grado di giudizio si somma ai 2 punti di penalizzazione che gli abruzzesi avevano già maturato in classifica per altre violazioni Co.Vi.So.C determinando la retrocessione al quartultimo posto dei rossoneri, ora a quota 38, alle spalle del Modena, che chiude la zona play-out con 39 punti. L’Avellino guadagna così un punto sul quintultimo posto, portandosi a +5 (6 se si considerano gli scontri diretti a favore contro il Modena). Inibito con 5 mesi e 15 giorni l’Amministratore Unico della società Claude Alain Di Menno Di Bucchianico e con 2 mesi il Presidente del Collegio Sindacale della società Angelo Castrignanò. La Virtus Lanciano può ricorrere e dovrebbe ottenere la restituzione di uno dei cinque punti oggi sottratti.
Marco Festa
