I segnali postivi continuano ad arrivare, i successi lo faranno presto se la strada intrapresa non sarà smarrita. L’Avellino torna da Vicenza con un punto ed un’iniezione di fiducia da non sottovalutare, garantita dal risultato positivo che interrompe la striscia di due sconfitte consecutive maturate contro Verona (3-1) e Cittadella (0-1), e da una prestazione convincente in termini di pericolosità offensiva e compattezza (quest’ultima non era mancata nemmeno martedì scorso, a dispetto del k.o. finale, ndr). La gara che chiude il trittico veneto del girone d’andata è la cartina di tornasole di progressi che, lasciando da parte i diffusi malcontenti anti-Toscano, sono sempre più palesi. Più di mille parole vale la sensazione di aver lasciato due punti per strada con cui i lupi hanno mandato in archivio la partita del “Menti”. La quadratura del cerchio è prossima dall’essere raggiunta. Mancano i gol e le vittorie, aspetti ovviamente non secondari nel giuoco del calcio, ma i passi in avanti sono evidenti sia in termini di singoli, sia di collettivo. L’equilibrio a lungo ricercato è vicino. Si evince dalla conferma di dieci undicesimi utilizzati solo quattro giorni fa, con l’unica variante rappresentata da Mokulu in favore di Castaldo, infortunato al pari di altre due pedine fondamentali come Gavazzi e Lasik; si nota dai soli due veri pericoli corsi, entrambi su palle inattive: al 35’ colpo di testa di Zaccardo e tap-in volante fuori misura di Di Piazza, all’85’ spaccata volante dell’ex Pucino; si apprezza dall’incremento delle palle-gol, prima chimera, adesso roba da mangiarsi i gomiti con le due occasionissime capitate su piedi e testa di Ardemagni al 45’ (contropiede a tu per tu con Benussi sciupato al momento di calciare per scarsa rapidità di esecuzione, con recupero di Bogdan) e 47’ (tiro sull’estremo difensore ospite e correzione a porta vuota incredibilmente a lato) a gridare vendetta. E intanto stanno sbocciando i primi talenti. Su tutti Stephane Omeonga, autore di una partita mostruosa, per intensità, dinamismo e personalità. Il lupo aggancia il Perugia a quota 3 punti, resta ultimo. Ma questo è, può essere più che mai, un punto di ripartenza.
In diretta dallo stadio "Menti", Vicenza - Avellino: rivivi la cronaca testuale in tempo reale di Ottopagine.it
In basso la fotogallery di Arturo Greco.
Il tabellino.
Vicenza – Avellino 0-0
Vicenza (4-3-3): Benussi; Zaccardo (31' st Pucino), Bogdan, Esposito, Bianchi; Urso, Signori, Siega; Vita, Cernigoi (8' st Galano), Di Piazza (15' st Raicevic). A disp.: Vigorito, Fontanini, Smith, Bellomo, Fabinho, H’Maidat. All.: Lerda.
Avellino (3-5-2): Radunovic; Gonzalez, Djimsiti, Diallo; Belloni (8' st Donkor), D'Angelo (16' st Crecco), Omeonga, Soumarè (24' st Jidayi), Asmah; Ardemagni, Mokulu. A disp.: Frattali, Perrotta, Verde, Paghera, Bidaoui, Camarà. All.: Toscano.
Arbitro: Gianluca Aureliano della sezione di Bologna. Assistenti di linea: Vincenzo Soricaro della sezione di Barletta e Claudio Lanza della sezione di Nichelino. Quarto uomo: Diego Provesi della sezione di Treviglio.
Note: Ammoniti: Esposito, D'Angelo, Diallo, Crecco, Urso e Omeonga per gioco falloso; Siega per proteste. Angoli: 3-2. Recupero: pt 2'; st 5'.
Secondo tempo:
50' - Finisce qui. Vicenza - Avellino 0-0. Prestazione convincente dei biancoverdi, che tornano a muovera la classifica dopo due sconfitte consecutive.
45' - Cinque minuti di recupero.
43' - Ammonito Siega per proteste dopo un fallo di Omeonga non sanzionato.
40' - Cross di singori, spaccata volante dell'ex Pucino di poco alta.
37' - Fallo tattico di Vita su Omeonga e ammonizione inevitabile.
34' - Asmah torna in campo, claudicante.
33' - Tuffo di Ardemagni, Benussi la alza sulla traversa, ma è fuorigioco.
32' - Asmah di nuovo a terra. Non sembra farcela a proseguire: Avellino in dieci.
31' - Lerda opta per l'ex Pucino in favore di Zaccardo. Pure il "lane" ha esaurito i cambi.
30' - Ammonito Bianchetti per fallo su uno strepitoso Omeonga. Asmah rientra in campo zoppicante.
28' - Cross di Asmah, Omeonga prova a coordinarsi sotto pressione ma non ci riesce: palla in curva. Intanto è rimasto a terra Asmah. L'Avellino ha già esaurito i cambi.
27' - Urso affonda Omeonga e viene ammonito da Aurealiano.
25' - Giallo per Crecco.
24' - L'Avellino esaurisce i cambi a propria disposizione con l'ingresso di Jidayi per Soumarè.
21' - Soumarè dai venticinque metri: la palla sorvola la trasversale e si perde sul fondo.
16' - Toscano manda in campo Crecco al posto di D'Angelo. Fascia di capitano ad Ardemagni.
15' - Lerda getta nella mischia Raicevic: esce Di Piazza.
11' - Traversone di Asmah per Ardemagni: colpo di testa a lato.
9' - Primo cambio anche per il Vicenza: Galano rileva Cernigoi.
8' - Belloni rimane a terra ed esce dal campo zoppicante, sostituito da Donkor.
4' - Colpo di testa di Bogdan, para Radunovic.
3' - Radunovic se la cava dopo un'uscita non perfetta sugli sviluppi del precedente corner.
2' - Calcio d'angolo per il Vicenza.
1' - Si riparte senza cambi.
0' - Sugli spalti la mamma e la fidanzata dell'indimenticato Piermario Morosini. Appalusi da tutto lo stadio nel momento della consegna di un mazzo di fiori.
Primo tempo:
47' - Incredibile palla-gol divorata da Ardemagni innescato da un tocco volante di Mokulu, servito da Gonzlez. L'attaccante, a tu per tu con Benussi, calcia: la palla s'impenna e scavalca l'estremo difensore locale. Il successivo colpo di testa piazzato del bomber, a porta sguarinta, finisce incredibilmente a lato. Fine primo tempo.
45' - Lancio di Omeonga per Ardemagni che si invola verso la porta del Vicenza ma viene anticipato al momento della battuta, a tu per tu con Benussi, da Bogdan. Due minuti di recupero.
42' - Ammonito Diallo.
41' - Belloni rientra sul sinistro e lo scarica: fuori.
38' - Gomito largo di D'Angelo su Esposito: ammonito.
35' - Vicenza vicino al gol: calcio di punizione di Urso, Zaccardo stacca di testa tutto solo al centro dell'area di rigore, gran riflesso di Radunovic, arriva a rimorchio Di Piazza che sfiora l'incrocio dei pali. Si riparte con una rimessa dal fondo.
32' - Ammonito Esposito.
31' - Azione insistita del Vicenza dopo un bel cross di Bianchi dalla sinistra: Zaccardo si coordina e calcia, ma colpisce il compagno di squadra Cernigoi che neutralizza la sua pericolosa traiettoria.
27' - Cross di Gonzalez per Soumarè che prova la battuta a volo ma manca l'impatto con il pallone. Buona e propositiva la prima mezz'ora di gioco dell'Avellino.
24' - Cross di Omeonga per D'Angelo che preferisce provarci anziché fare la torre per Ardemagni: Benussi la fa sua.
22' - Punizione sulla trequarti irpina per il Vicenza. Urso sul punto di battuta. Sugli sviluppi batti e ribatti e primo calcio d'angolo della partita per i biancorossi. l'Avellino respinge e parte in contropiede, conquistando una rimessa nella metà campo avversaria.
19' - La gara scivola via su ritmi gradevoli. Gioco momentaneamente fermo: è rimasto a terra Bodgan.
10' - Acrobazia di Belloni: alto. Buon avvio di gara dei lupi.
9' - Chiusura provvidenziale di Esposito su Mokulu.
8' - Dalla Curva di casa si leva il coro "Benvenuti in Italia". Soumarè ci prova dopo una percussione centrale: tiro ciabattato poco prima dell'ingresso in area di rigore, la palla termina sul fondo.
7' - Buona azione di Belloni sulla corsia mancina che conquista il primo calcio d'angolo della partita.
5' - Il Vicenza è schierato col 4-3-3 e non con il 4-2-3-1 che sembrava l'assetto scelto dalla lettura delle distinte. In attacco Vita, Cernigoi e Di Piazza.
1'- Partiti. L'Avellino attacca, nel primo tempo, in direzione della porta sotto il settore ospiti in cui ci sono circa trecento tifosi biancoverdi.
0' - Tutto pronto per il fischio d'inizio. L'Avellino gioca con la terza maglia
0' - Buon pomeriggio dallo stadio "Menti": è tutto pronto per Vicenza – Avellino, valevole per la sesta giornata di Serie B. Biancoverdi a caccia del primo successo stagionale in campionato per allontanarsi dall’ultimo posto e allontanare la crisi; biancorossi della prima vittoria tra le mura amiche. Sono appena arrivate in postazione le formazioni ufficiali. Toscano dà fiducia totale all’Avellino che martedì scorso ha perso contro il Cittadella. A centrocampo non ci sono Jidayi, Paghera e Crecco, come si era ipotizzato alla vigilia, ma viene riproposta in blocco la mediana composta da capitan D’Angelo, Omeonga e Soumarè. Sugli esterni del 3-5-2 del tecnico Toscano agiscono, come quattro giorni fa, Belloni a destra ed Asmah a sinistra. Non varia anche la linea a tre davanti a Radunovic, strutturata da Gonzalez, Djimsiti e Diallo. Unica novità in attacco dove Mokulu prende il posto dell'infortunato Castaldo e fa coppia con Ardemagni. Dall’altra parte del campo Lerda non cambia modulo. Questi gli interpreti del suo 4-2-3-1: Benussi tra i pali; Zaccardo , Bogdan, Esposito e Bianchi in difesa; Urso e Signori a fare da frangiflutti nel settore nevralgico; Vita, Di Piazza e Siega a supporto dell’unica punta Cernigoi. Arbitra l’incontro il signor Gianluca Aureliano della sezione della sezione di Bologna: 4 vittorie, 3 pareggi e 2 sconfitte il bilancio dei lupi con il direttore di gara emiliano che, curiosità, ha arbitrato anche l’ultimo Vicenza – Avellino giocato qui al “Menti”, datato 20 febbraio: finì 0-0.
Marco Festa - Inviato a Vicenza
