Avellino, contro lo Spezia ultima spiaggia per Toscano

Seduta di allenamento a porte chiuse per i biancoverdi: il futuro dell'allenatore è in bilico

Avellino.  

Porte chiuse per tutta la settimana dopo una ripresa accompagnata da faccia a faccia, colloqui e clima pesante. La preparazione dell'Avellino, reduce dal tracollo a Perugia e proiettato alla sfida casalinga in programma sabato alle 15, contro lo Spezia, proseguirà così fino alla partita che è, di fatto, diventata decisiva per il futuro di Domenico Toscano. Questa mattina i biancoverdi hanno sudato nel silenzio del “Partenio-Lombardi”, consapevoli che serve un risultato positivo per evitare il ribaltone in panchina. Penultimo posto, una sola vittoria a fronte di tre pareggi e quattro sconfitte: il banco di prova della nona giornata è già spartiacque per il futuro dell'allenatore, vincolato al club irpino da un contratto triennale ma ormai non più al riparo dall'ipotesi di un esonero. L'amore della piazza, nei suoi confronti, non è mai sbocciato. Le attenuati non mancano, perché fare a meno di elementi cardine come Gavazzi e Castaldo, su tutti; dei Nazionali Djimsiti e Radunovic, senza dimenticare l'indisponibilità di Mokulu e quella di Lasik, nelle settimane precedenti, non è roba di poco conto, soprattutto nel contesto di una rosa estremamente giovane e inesperta, ma nel calcio contano i risultati e si proverà a dare la classica scossa se contro i liguri non scenderà in campo un altro Avellino; capace di muovere la classifica e di farlo, possibilmente, convincendo.

Bisognerà superarsi. Il coefficiente di difficoltà, in un clima di scetticismo diffuso, sarà ancora più elevato tenendo conto dell'emergenza in attacco: oltre all'impossibilità di schierare il già citato Castaldo, continuano a preoccupare le condizioni di Mokulu, che prosegue nei cicli di terapie per mettersi alle spalle l'affaticamento al flessore della coscia destra che lo ha costretto a saltare le ultime due partite, e non ci sarà certamente Ardemagni, che si sottoporrà ad accertamenti nelle prossime ore per stabilire l'entità del stiramento alla coscia sinistra subito al “Curi”. Tanti dubbi, una sola strada per evitare di accantonare sul nascere un progetto pluriennale da cui si pretendono gratificazioni immediate.

Marco Festa