Avellino, emergenza in attacco: Toscano cambia modulo

Avellino - Spezia: la preparazione prosegue facendo la conta degli infortunati

Avellino.  

«Le cose non vanno bene e io sono il primo ad essere scontento, ma le parole devono essere mirate al bene dell’Avellino. Chi vuole la testa di quello o di quell’altro, invece, non vuole il bene della nostra squadra. Leggo che qualcuno vuole che io faccia un passo indietro. Io non sono legato a nessuna poltrona, se c’è chi vuole l’Avellino, si faccia avanti. Non ci sono problemi. Ma al momento non è venuto nessuno. Se ci saranno le condizioni, Taccone può farsi da parte. Se tra quattro-cinque-sei settimane vedremo ancora problemi, allora sì, posso fare un passo indietro». Così ha parlato Walter Taccone, sulle frequenze di Radio Punto Nuovo, in un martedì caratterizzato dal protrarsi degli strascichi polemici per la sconfitta dei lupi a Perugia ed in cui appare sempre più verosimile l'eventualità di un esonero del tecnico Domenico Toscano in caso di sconfitta, sabato, al “Partenio-Lombardi”, contro lo Spezia. La difesa di rito dell'amministratore unico nei confronti del mister non cancella le tensioni ereditate da un inizio di stagione ben al di sotto delle aspettative, principalmente sotto il profilo dei risultati e così il futuro, non solo societario, ma soprattutto sul campo, passa dal match chiave valevole per la nona giornata di Serie B.

Una partita da vincere ad ogni costo, in vista del quale Angelo D'Angelo e compagni – il capitano domani parla in conferenza stampa – hanno lavorato questa mattina, a porte chiuse, tra le mura amiche. Ancora terapie per Benjamin Mokulu; domani accertamenti per Matteo Ardemagni, che in Umbria ha riportato un sospetto stiramento al flessore della coscia sinistra; indisponibile Luigi Castaldo, che deve ancora guarire dalla frattura composta alla quarta e quinta costola destra rimediata contro il Cittadella: è emergenza in attacco. Manca una punta centrale e prende così quota l'ipotesi di un passaggio al 3-4-3 o al 4-3-3 con Daniele VerdeIdrissa Camarà ed uno tra Mohamed Soumarè e Niccolò Belloni là davanti. Intanto è rientrato regolarmente in gruppo il difensore, Nazionale albanese, Berat Djimsiti; farà altrettanto giovedì il portiere serbo Boris Radunovic. Tra qualche giorno si consumerà invece l'ingresso in gruppo di Salvatore Molina, vicino al via libera dopo un problema ad una caviglia. Più del modulo, più degli interpreti, occorrerà però la partita della vita. Una prova super per evitare che all'orizzonte si addensino nuove e preoccupanti nubi e che il progetto triennale con l'allenatore calabrese finisca prima di cominciare.

Marco Festa