L'Avellino in massa al Moscati: che gioia per i bambini!

Riparte "Un giorno per la nostra città". Siparietto tra un piccolo paziente e il bomber Ardemagni

Avellino.  

Per chi non c'era, basta crederci. O guardare il video del servizio di Otto Channel 696 in apertura o in fondo a questo articolo: i volti dei piccoli pazienti del reparto pediatria del “Moscati” di Avellino valevano più di mille parole. Sorrisi ed emozione per un'ora da far sembrare, come nella famosa canzone di Gino Paoli, le stanze senza più pareti; per minuti dal sapore di sogno, trascorsi con i propri beniamini a dispensare regali ed affetto. È stata vibrante, entusiasta, l’accoglienza per i calciatori dell'U.S. Avellino che questo pomeriggio hanno aderito in massa al primo appuntamento con “Un giorno per la nostra città”, iniziativa promossa dalla Lega B che vede impegnate in eventi sociali e di valorizzazione del proprio territorio tutte le società della Serie Cadetta. Con il tecnico Domenico Toscano e il suo staff erano presenti tutti i giocatori. Autografi, selfie e volti felici nel vedere i calciatori della propria squadra del cuore varcare la soglie delle proprie camere d'ospedale. Matteo Ardemagni e Angelo D'Angelo i più gettonati dai piccoli degenti. Il bomber si è preso pure un rimprovero bonario di un piccolo paziente per il calcio di rigore sbagliato contro il Cittadella, con la promessa di esercitarsi per non fallirne più non appena sarà di nuovo a disposizione. A manifestare la gioia di prendere parte al pomeriggio successivo alla seduta di allenamento, a nome del gruppo, è stato invece William Jidayi, che ha avuto modo di salutare anche il piccolo Matteo, a cui lo scorso anno aveva regalato una maglia: «Ringraziamo di questo invito. Siamo felicissimi di essere venuti e torneremo anche a Natale. Questi sono momenti in cui è importante vedere da vicino la realtà vera, che va al di là del calcio. La salute è la cosa più importante. Siamo contenti di aver visto tanti ragazzi in ottima forma e ci auguriamo di vederli presto sugli spalti».

Visibilmente soddisfatto per la compatta partecipazione dell'Avellino anche il direttore della Pediatria dell’Azienda ospedaliera Moscati, Antonio Vitale: «Ringraziamo Avellino, l’Avellino. Questo ospedale non è mai stato vissuto dagli avellinesi come un corpo estraneo alla società. Vi racconto una curiosità per farvi capire quanto questa visita abbia reso felici i bambini: stamattina volevo dimetterne due che sono in condizioni di continuare le terapie a casa. Mi hanno chiesto di rimandare a domani mattina per poterci essere in vista della visita dei calciatori».

Ad omaggi dal responsabile per i rapporti con le istituzioni Luigi Lallo. «Prossimamente ci recheremo in visita ad un centro per gli anziani, intanto ringrazio gli atleti, che sono stati disponibilissimi. L’Avellino nel sociale è anche questo e ci sarà sempre per queste iniziative. Ricordo inoltre che non ci siamo mai tirati indietro per far assistere tanti studenti, gratuitamente, alle nostre partite».

Marco Festa