Quarto d'ora Scandone: i lupi soffrono, ma battono Strasburgo

Avellino piazza il secondo successo consecutivo in Champions: è poker tra campionato e coppa

Avellino.  

Ci vuole la miglior Sidigas Avellino dal 25' per superare il SIG Strasburgo: finale di 72-69 per la Scandone costretta a rimontare un passivo di undici punti al 20'. I lupi soffrono, ma vivono con decisione e voglia di rimonta dalla metà del terzo quarto e ribaltono l'esito dell'incontro. Seconda vittoria consecutiva in Champions, la quarta tra campionato e coppa per i lupi.

La cronaca. La gara nasce in equilibrio (18-18 al 10') con Avellino che riesce a tenere a bada i transalpini sui primi tentativi di allungo nel primo quarto, ma cade sotto i colpi dello Strasburgo nella seconda frazione. L'11-22 lancia gli ospiti sul +11 al 20' con Avellino bloccata da oltre l'arco (2/11 da 3 punti). Al rientro sul parquet, la Sidigas sprigiona tutta l'energia a disposizione e piazza il recupero con un 22-13 che riporta in scia sul finale di terzo quarto per il 51-53 che regala l'equilibrio negli ultimi dieci minuti. Il SIG prova a riprendere il largo, ma con cinque punti consecutivi di Randolph (24 in serata) Avellino è sotto solo di 1 al 34' (57-58). Green opera il sorpasso dopo un time-out Strasburgo (60-58). Al pari francese, ancora tripla irpina con firma Ragland per il primo possesso pieno di vantaggio biancoverde (63-60 al 36'). Subito dopo, su infrazione di tre secondi fischiata a Jaiteh, Leunen piazza la terza bomba consecutiva per la Scandone (66-60 al 37'). Slaughter è l'ultimo a mollare per il SIG: cinque punti di fila dell'ex Biella uniti alla recuperata di Lacombe su Leunen per il -1 a 23 secondi dal termine. Green fa 0/2 e Strasburgo ha il possesso per un incredibile sorpasso finale. Il tentativo di alley-oop dei transalpini non è finalizzato da Jaiteh con un DelMauro che respira a pieni polmoni sul rischio vissuto. Leunen realizza in lunetta due liberi. Slaughter lo segue per il nuovo -1. L'ala grande della Scandone riporta sul +3 i biancoverdi che difendono sugli ultimi secondi. La tripla da metà campo di Slaughter trova solo la parte centrale del tabellone. Finale di 72-69 per la Scandone. L'MVP del match è Levi Randolph con 24 punti.

Redazione Sport