"Più testa sui tasti": polizia postale in soccorso alla scuola

Ad Airola incontro con funzionari della Polizia postale e delle comunicazioni.

piu testa sui tasti polizia postale in soccorso alla scuola

Nell’ottica di una comunicazione sempre più stretta con i genitori, le forze istituzionali e sociali del territorio..

Airola.  

Si svolgerà domani, martedì 20 giugno, nell’Aula Magna dell’Istituto “Luigi Vanvitelli” presso il plesso di Airola in Piazza Annunziata, con inizio alle ore 17, un incontro con funzionari della Polizia postale e delle comunicazioni.

L’evento, intitolato “Più testa sui tasti”, è stato richiesto da diversi genitori che si sono rivolti alla scuola rispetto ad una problematica che interessa gli adolescenti e che verte sull’uso responsabile dei mass media con particolare riferimento alle community e a tutte le modalità di comunicazione rese possibili dalle tecnologie telematiche ed ai vari dispositivi in uso agli studenti per accedere alle informazioni in rete. Nell’ottica di una comunicazione sempre più stretta con i genitori, le forze istituzionali e sociali del territorio dove la scuola opera, questo evento rappresenta il primo appuntamento di una serie di incontri con personale specializzato sulle tematiche adolescenziali ed è finalizzato ad una formazione-informazione sugli argomenti della lotta al bullismo e al cyberbullismo.

“La nostra Scuola è da sempre attenta ai fenomeni legati all’adolescenza poiché la conoscenza e la condivisione di problematiche legate alla crescita dei nostri ragazzi rappresentano una condizione assoluta per poter agire e progettare linee educative di prevenzione e correzione di comportamenti e atteggiamenti devianti”, afferma Giovanni Marro, dirigente dell’Istituto Comprensivo “L. Vanvitelli”.

“Le istituzioni sono al nostro fianco affinché, in sinergia con i genitori e le forze sociali e culturali del territorio, si possa agire in maniera corale e nel rispetto delle competenze e i diritti di ciascuno. Tutte le nostre attività scolastiche ed extrascolastiche sono sempre progettate in un’ottica inclusiva finalizzata al raggiungimento del successo formativo dei nostri giovani”, conclude il dirigente dell’Istituto caudino.