Imu sui terreni, la protesta «Misura insostenibile»

Cerreto: L’esecutivo Santagata punta l’indice contro le disposizioni del Governo

Cerreto Sannita.  

Protesta Palazzo Sant’Antonio contro l’Imu sui terreni agricoli. Una protesta affidata ad un atto di giunta che punta fortemente l’indice contro quanto stabilito dal decreto legge 66/2014, che limita l’esenzione Imu pe i terreni agricoli e detta nuove disposizioni per il pagamento dell’annualità 2014 dell’imposta. Una protesta che giunge in vista del termine previsto per il pagamento, con la Ragioneria dello Stato che avrebbe escluso uno slittamento protratto a giugno prossimo, individuando la data del 26 gennaio. Un differimento del termine “che non attenua il livello di tensione sociale per una imposta che resta inaccettabile - si legge nell’atto deliberato - e insostenibile”. In particolare, l’esecutivo cerretese sottolinea che “è inammissibile da parte del Governo, chiedere ai Comuni di riscuotere l'lmu sui terreni agricoli per compensare, con un gettito incerto e improbabile, il taglio già operato ai danni del Fondo di solidarietà comunale”. Così come viene rimarcato che “la soluzione tecnica dell’accertamento convenzionale comporterà ulteriori difficoltà per le casse dei Comuni, costretti ad accertare nei bilanci una entrata virtuale per compensare un taglio - effettivo e reale - ai trasferimenti”. Per aggiunta, “la retroattività della pretesa fiscale, l’incertezza dei criteri applicativi e gli effetti devastanti sui Comuni e sulle comunità, ne evidenziano la possibile illegittimità costituzionale, l’iniquità e soprattutto l’inopportunità dell’imposta, visto che molti Comuni interessati insistono in aree svantaggiate e fortemente esposte a fenomeni di dissesto idrogeologico e di spopolamento”. Una tassazione che va a colpire, del resto, l’agricoltura, “settore trainante per l’economia campana, unico a registrare incrementi occupazionali”. Con un ulteriore inasprimento fiscale che “risulterebbe assolutamente inaccettabile e insostenibile”. In merito, la giunta guidata dal sindaco Pasquale Santagata esprime “forte contrarietà alla politica del Governo, che penalizza il settore agricolo, creando aree di sperequazione legate al solo criterio dell’altitudine, senza tenere in alcun conto le realtà locali”. Così come esprime il forte dissenso “per la politica dei tagli lineari, per questo ricorso improvvisato alla decretazione d’urgenza che genera incertezza e sfiducia nella pubblica amministrazione, costringendo i Comuni a fare da esattori dello Stato, esponendoli a contiue contestazioni, perdita di credibilità da parte dei cittadini, oltre a privarli di capacità e azione di programmazione”. Al tempo stesso, l’esecutivo cerretese nell’atto deliberato chiede “un’azione incisiva di Anci nazionale e di Anci Campania nei confronti del Governo, su questa questione, sul ripristino del Fondo di solidarietà comunale e sulla legge di stabilità”. Ricordiamo che circa tre settimana fa, proprio sull’argomento Imu agricola l’associazione politico - culturale ‘Da sempre per Cerreto’ ha lanciato la proposta al sindaco e al Consiglio Comunale di Cerreto Sannita di effettuare una modifica della sede legale del Comune, spostandola al di sopra dei 600 metri di altitudine (il limite oltre il quale il Governo ha stabilito l’esenzione), al fine di consentire ai cittadini l’esenzione dal pagamento della contestata imposta. Lanciando l’auspiscio “che, nell’interesse di tutta la comunità, della proposta si faccia carico ogni consigliere comunale, sia di maggioranza che di opposizione, facendone oggetto di discussione e di approvazione dell’assise per avvantaggiare i cittadini in un momento di particolare e generale crisi economica".