Slot e Azzardo, M5S: "Mastella ci attacca ma non chiarisce"

E i pentastellati si rivolgono anche al vescovo: "Cosa ne pensa del caso?"

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Benevento.  

Prosegue la querelle tra grillini e Mastella sul caso dell'inaugurazione di una sala slot, e della stigmatizzazione di un senatore pentastellato, Endrizzi, schierato contro le ludopatie e l'azzardo. Mastella aveva annunciato querele per Endrizzi e spiegato che aveva inaugurato semplicemente una biglietteria, e poi aveva attaccato i cinque stelle anche a livello locale, ricordando che tra i candidati alle scorse comunali nella lista pentastellata c'era anche una persona che lavora nel settore del gioco online. 

Nicola Sguera, portavoce del Movimento in consiglio comunale, però non ci sta e critica, assieme alla collega Marianna Farese, l'attacco di Mastella, giudicato un tentativo di buttar la palla nel campo pentastellato: "Evidentemente abbiamo toccato un tasto dolente. Poiché Mastella, oltre a dare mandato ai legali di querelare il senatore padovano, ha attaccato il M5S beneventano, appaiono doverosi alcuni chiarimenti".

Chiarimenti che partono dallo spiegare chi sia Endrizzi: "E' un educatore professionale nel campo delle dipendenze patologiche, in particolare per quanto riguarda il gioco d'azzardo patologico, ed è in prima fila da anni in questa (doverosa) lotta di civiltà".

Poi i due esponenti pentastellati ricordano che il Movimento è da sempre schierato nella lotta alle ludopatie, anche a Benevento, città che da questo punto di vista ha diversi problemi: "Già nel 2013 presentammo istanza al Comune contro slot e gioco d'azzardo, peraltro ignorata. Il portavoce Nicola Sguera (sollecitato anche da un noto operatore del SERT locale, il dott. Vincenzo Biancolilli), nella sede opportuna (cioè la Commissione Servizi Sociali presieduta da Molly Chiusolo) ha chiesto in autunno di calendarizzare la discussione sul tema per addivenire ad un “Regolamento” cittadino in materia. . La Chiusolo ha comunica in sede di Commissione che la questione “Regolamento” sarebbe stata congelata in attesa di un indirizzo univoco da parte della giurisprudenza sui ricorsi che le Associazioni di categoria stanno facendo fioccare contro i tentativi di arginare il fenomeno. La decisione è stata condivisa da tutti, compreso il M5S (per altro di comune accordo con il dott. Biancolilli che segue l’evolversi della situazione anche in altre città italiane). Il 19 gennaio il Sindaco ha inaugurato la famosa sala (che non si trova al Rione Ferrovia) con un prelato noto e stimato in città, don Pompilio Cristino. In Commissione Nicola Sguera ha stigmatizzato l’accaduto, ritenendolo contraddittorio rispetto al percorso avviato sia dall’Amministrazione che dalla Commissione stessa". 

Poi per quanto riguarda l'attivista grillino citato da Mastella, i due portavoce replicano: " Premesso che l’attivista tale più non è all’interno del Meetup “Grilli Sanniti”, premesso che egli sceglierà tempi e modi per rispondere, venendo chiamato in causa, è evidente che, al momento della candidatura, egli sottoscriveva in pieno il Programma redatto per le Amministrative del 2016 e gli ideali del M5S (dal 2015 i senatori Mantero ed Endrizzi erano concretamente impegnati su tal fronte con mozioni e atti parlamentari)".

I Cinque Stelle, infine, si rivolgono non solo al sindaco, ma anche al vescovo: "Chiudiamo con due domande secche: a) cosa vuole fare concretamente il Sindaco come «autorità sanitaria locale» e responsabile della coesione sociale rispetto ad una piaga sanitaria e sociale nello stesso tempo, riconosciuta tale dagli uomini della sua stessa maggioranza? b) Cosa pensa il Vescovo, persona attentissima al disagio sempre più forte della città, della questione e della scelta di “benedire”, «fra un miserere e un’estrema unzione», un’attività di questo tipo, mentre la Caritas mette in guardia dagli enormi pericoli che ne derivano? "