37. giornata, quanti scontri diretti in chiave play off

Un turno che dirà molto per quel che riguarda la lotta per la serie A

37 giornata quanti scontri diretti in chiave play off
Benevento.  

Da qui ad un mese la stagione regolare di questo campionato sarà finita (19 maggio). Siamo proprio al rush finale. Che non smentisce l’andatura frenetica di tutta la stagione: le prossime tre partite si giocheranno in appena otto giorni. C’è fibrillazione ovunque, nessuna squadra ha già raggiunto il traguardo che si è prefissato (a meno che non si parli di salvezza per le squadre che sono nei play off…) e questo finale ritrova qua e là formazioni senza certezze e col timore di non cogliere l’obiettivo. Tutte le squadre raggruppate nella zona play off hanno il timore di non giocare la post season, anche se spera che ci sia almeno qualcuno a fare da traino e a non farsi staccare dalle prime tre. Ma sperare solo negli altri non basta, ora bisogna dare tutto quello che si ha per far sì che questo campionato viva una seconda fase ricca di emozioni. La 37a giornata inizia stasera: alle 19 c’è un Novara (50)-Perugia (53) che è tutto un programma, il primo scontro diretto della giornata. I piemontesi sono in recupero e reduce dall’esaltante vittoria di Frosinone, gli umbri si sono un po’ afflosciati, tanto che il diesse Goretti ha suonato la carica per non gettare al vento quello che è stato fatto. Alle 21 sarà la volta di Benevento (54)-Vicenza (37), testacoda che può determinare il futuro di entrambe le formazioni. Una vittoria giallorossa varrebbe oro, viste anche le altre sfide in programma.

Scontri diretti. Domani c’è il resto della giornata, emozioni da vendere per tutti. Possiamo definirla la giornata degli scontri diretti: perché dopo Novara-Perugia di stasera, domani ce ne sono altri tre. Innanzitutto Bari (50)-Verona (62). Una partita dai mille significati. I pugliesi, in crisi e senza il bomber Floro Flores, provano a salvare se stessi e il campionato. Fermare il Verona vuol dire accorciare le distanze dal terzo posto e allontanare la minaccia che non si giochino i play off. Per una volta i galletti avranno tanti tifosi in più. Secondo scontro diretto: Cittadella (54)-Carpi (51). I veneti al Tombolato hanno l’occasione di ricacciare indietro una pericolosa concorrente; gli emiliani, che fuori casa fanno più punti che in casa, puntano addirittura all’aggancio. Ultimo scontro diretto: Spezia (51)-Entella (51). Sembra già una gara ad eliminazione diretta, vietato sbagliare per entrambe.

Le altre di alta classifica. Il Frosinone (62), ancora sotto shock per la caduta interna con il Novara, è di scena in casa della Ternana (36). Alle Fere manca l’attacco, Avenatti e Palombi sono fuori uso, ma proveranno ugualmente a fare punti in chiave salvezza. Trasferta insidiosa per l’ex capolista. Sembra più facile per la Spal (67) in casa del Latina (31) che solo formalmente è ancora in lotta per evitare la retrocessione. Complicata anche la trasferta della Salernitana (49) sul campo della Pro Vercelli (45) ormai ad un passo dalla salvezza. I granata di Bollini hanno bisogno solo della vittoria se vogliono ancora cullare sogni di play off.

In chiave salvezza. Completano la giornata Ascoli (40)-Brescia (38), Avellino (44)-Cesena (42) e Trapani (38)-Pisa (32). In palio preziosi punti nella lotta per non retrocedere.

f.s.