Sannio amaro per l'Albanova

La squadra di Sanchez cade a Ponte contro la formazione di Di Sauro

Ponte.  

Ancora una volta il Sannio si rivela amaro per l'Albanova. All'Ocone di Ponte il team di Sanchez soccombe al cospetto dei padroni di casa del Club Ponte '98 col punteggio di 1 a 0. E' la seconda sconfitta in campionato, dopo quella della seconda giornata in casa della Virtus Goti. L'Albanova perde la prima posizione ad appannaggio della Forza e Coraggio, altra compagine sannita.

LA PARTITA – Sanchez deve fare a meno degli squalificati Brancaccio e Paduano e degli infortunati Diana, Giuliano e Motugno. Sugli esterni spazio agli under D'Aniello e Maraolo, a centrocampo esordio dal 1' per Germoglio e in avanti Di Petro rimpiazza Brancaccio. Il primo tempo è avaro di emozioni, i portieri non effettuano interventi ma al 26' il Ponte passa: Fusco penetra in area, Borrelli lo strattona e l'arbitro comanda il calcio di rigore. Dal dischetto va lo stesso Fusco, che spiazza Speranza e sigla il gol dell'1 a 0. La reazione ospite non è particolarmente veemente e si va al riposo con i padroni di casa in vantaggio. Nella ripresa l'Albanova prova a scuotersi e al 55' sfiora il pari con il solito Liccardi. Sanchez applica alcuni accorgimenti tattici ed il finale è un assedio, con il Ponte che all'86' resta in dieci per l'espulsione di Varricchio. Al 96' l'ultimo sussulto del match: cross di Romano dalla destra, Veneziano la spizza per Liccardi che di testa la mette in rete. L'urlo del gol però è strozzato in gola dalla bandierina alta dell'assistente che vede un fuorigioco dubbio del bomber ex Rus Vico. Dopo questa chance non c'è più tempo: l'Albanova esce sconfitta e perde la prima posizione, rimandando ancora una volta l'appuntamento con la prima vittoria in trasferta.

DICHIARAZIONI – Questa l'analisi del tecnico Luigi Sanchez a fine gara: “E' evidente che quando affrontiamo formazioni meno blasonate caliamo dal punto di vista della concentrazione e del mordente. Non possiamo appellarci alle assenze, poiché la rosa è abbastanza attrezzata da poter sopperire ad infortuni e squalifiche e vincere contro il Club Ponte. La nota positiva è la prova degli under D'Aniello e Maraolo, ma così non va. Dobbiamo mettere in campo in tutte le partite la stessa cattiveria che riusciamo a tirare fuori contro squadre come Cicciano e Casoria”. Deluso il presidente Giuseppe Zippo: “Avevamo derubricato la sconfitta di Goti, giunta alla seconda giornata, come un episodio, ma evidentemente non è così. Non serve a nulla battere il Casoria e poi dilapidare punti in trasferta: su quattro partite fuori casa abbiamo raccolto due pareggi e due sconfitte, uno score che assolutamente non ci soddisfa. Inutile parlare delle assenze, visto che abbiamo una rosa ampia ed in campo sono andati giocatori importanti. Il gol annullato? Non parliamo degli arbitri né possiamo utilizzare i loro presunti errori come un alibi: quel che conta è che la squadra non ha dato quello che potrebbe e che dovrebbe dare”. Rammaricato per la sconfitta il classe '98 Gianluca Maraolo, oggi all'esordio da titolare: “Purtroppo abbiamo disputato una gara sottotono. Mi ha fatto piacere partire dal primo minuto, ma avrei preferito vincere a dispetto della prestazione personale. Speriamo di riprenderci quanto prima”.

Redazione