"Ero straniero": già 11mila firme per abolire la Bossi - Fini

Raccolta che continuerà fino a domenica

ero straniero gia 11mila firme per abolire la bossi fini

Da oggi a domenica 25 giugno, in occasione della Giornata mondiale del rifugiato, il comitato promotore della campagna "Ero straniero - L'umanita' che fa bene" lancia in tutta Italia la "Ero straniero Week": una settimana di raccolta firme straordinaria sulla legge di iniziativa popolare per cambiare le politiche sull'immigrazione e superare la legge Bossi-Fini investendo su lavoro e inclusione. "I cittadini - si legge in una nota - potranno firmare in decine di grandi citta' e saranno tantissimi i banchetti che saranno allestiti nelle piazze dalle organizzazioni promotrici per spingere l'acceleratore della campagna e avvicinarsi il piu' possibile al traguardo delle 50 mila firme da raggiungere in sei mesi per portare la legge all'attenzione del parlamento (qui: http://www.radicali.it/ero-straniero/e sulla pagina Fb della campagna l'elenco dei tavoli giorno per giorno)". "La campagna "Ero straniero - L'umanita' che fa bene" e' promossa da Radicali Italiani con Emma Bonino, Fondazione Casa della carita' "Angelo Abriani", ACLI, ARCI, ASGI, Centro Astalli, CNCA, A Buon Diritto, CILD e il supporto di un'ampia rete che conta gia' oltre 120 sindaci. La settimana di mobilitazione si inaugurera' stasera con un evento speciale a Roma presso i Giardini del Monk, circolo Arci: dalle 19.00 Emma Bonino, il segretario di Radicali Italiani Riccardo Magi, il vicepresidente dell'ARCI Filippo Miraglia, il presidente del Centro Astalli padre Camillo Ripamonti e Antonio Russo, responsabile welfare delle ACLI, saranno intervistati dalla giornalista Valentina Petrini sui temi al centro della campagna. A seguire, alle ore 21.00, e' prevista la proiezione del film-documentario "Dove vanno le nuvole" di Massimo Ferrari (locandina in calce)". Sono circa 11 mila le firme raccolte in questo primo mese sulla legge che prevede, in sintesi, l'introduzione di canali diversificati di ingresso per lavoro, forme di regolarizzazione su base individuale degli stranieri gia' radicati nel territorio, misure per l'inclusione sociale e lavorativa di richiedenti asilo e rifugiati, l'effettiva partecipazione alla vita democratica col voto amministrativo e l'abolizione del reato di clandestinita'. Tra le firme quelle di personalita' come Gino Strada, fondatore di Emergency, Don Luigi Ciotti, Susanna Camusso, Segretaria generale della CGIL, Pierluigi Bersani, Giuliano Pisapia, Elly Schlein, i giornalisti Diego Bianchi "Zoro" e Tommaso Labate, l'attrice Lella Costa, gli scrittori Leonardo Palmisano e Pap Khouma, padre Fabio Baggio, Sottosegretario del pontificio dicastero per i profughi e i migranti. Centinaia le organizzazioni e le associazioni laiche e cattoliche che hanno aderito alla campagna, tra cui Caritas Italiana, Migrantes, Comunita' di Sant'Egidio, CIR, Oxfam, Legambiente, Articolo 1 - Mdp, Possibile, Sinistra italiana, Terres des Hommes, Cospe, LasciateCIEntrare, Laici Missionari Comboniani, Un ponte per, Libera, Pax Christi, Refugees Welcome Italia, Baobab Experience, Vita.it, Confronti, Rete SenzaAsilo di Torino, Movimento Migranti e rifugiati di Caserta.