In Commissione Terra dei Fuochi il caso ex Ilside

Zinzi: “Impulso importante alla Giunta per la messa in sicurezza del sito”

La III Commissione ha approvato una risoluzione che impegna la Giunta regionale della Campania a predisporre i fondi per l’attuazione di un programma straordinario finalizzato alla messa in sicurezza dell’ex Ilside di Bellona..

Bellona.  

Questa mattina la III Commissione speciale Terra dei Fuochi, bonifiche ed ecomafie’ del Consiglio regionale della Campania si è riunita per discutere del Rogo di rifiuti all’interno del sito dell’ex Ilside in tenimento di Bellona.

All’audizione, presieduta dal consigliere regionale Gianpiero Zinzi, hanno partecipato il consigliere regionale casertano Massimo Grimaldi e i consiglieri Maria Muscarà e Francesco Emilio Borrelli; il sindaco di Bellona Filippo Abbate; il delegato della Provincia di Caserta, Francesco Della Corte; il presidente del Laboratorio Fare Ambiente Pastorano, Tommaso Forgetta; il delegato dell’Alto Casertano per Fare Verde, Roberto Civitella; il coordinatore regionale Centro Studi e Ricerca di Fare Ambiente, Maria Rita Magnotta; il custode giudiziario del sito, Pietro Pastore; il capogruppo dell’opposizione al Comune di Bellona, M. Celeste Cafaro e una delegazione di cittadini.

“L’audizione di questa mattina - ha dichiarato il presidente della III Commissione speciale, Gianpiero Zinzi - risponde alle numerose sollecitazioni avanzate dai cittadini e dal sindaco di Bellona all’indomani del rogo al sito dell’ex Ilside. Alle passerelle ed ai selfie abbiamo preferito l’azione concreta nelle sedi istituzionali. Quella verificatasi a Bellona è un’emergenza annunciata che ha ripercussioni anche per tutto l’agro caleno ed oltre. Siamo convinti che in questi casi le istituzioni debbano dare un segnale forte.

Per questo la III Commissione ha approvato una risoluzione che impegna la Giunta regionale della Campania a predisporre i fondi per l’attuazione di un programma straordinario finalizzato alla messa in sicurezza dell’ex Ilside di Bellona provvedendo, ai sensi del co. 1 dell’art. 45 della legge 14/2016, all’immediata messa in sicurezza del sito de quo e alla rimozione di tutti i rifiuti ricadenti nel sito, ivi incluso lo svuotamento delle vasche di percolato. Su questo ci aspettiamo un impegno concreto da parte del governo regionale”.