Colpo ai Polverino, sgominata la banda della droga

In arresto 18 persone. Per pagare i debiti per gli stupefacenti, furti anche nelle scuole

Nel corso della nottata, i Carabinieri della Compagnia Vomero hanno dato esecuzione ad una ordinanza di custodia cautelare in carcere emessa dal GIP presso il Tribunale d Napoli, su richiesta della DDA, nei confronti di 18 persone (13 tradotte in carcere e 5 sottoposte agli arresti domiciliari) gravemente indiziate della promozione e partecipazione a due distinte associazioni finalizzate al traffico illecito e allo spaccio di sostanze stupefacenti, attive una a Marano di Napoli, e l'altra nei quartieri Vomero e Arenella, nonché sull'isola di Ischia. Gli arresti arrivano dopo mesi di intercettazioni ambientali e telefoniche, nonché a seguito di numerosi servizi di osservazione. 

La prima associazione, riconducibile alla famiglia Nettuno, attiva nel comune di Marano e contigua al clan camorristico dei Polverino, era dedita allo spaccio di ingenti quantitativi di sostanze stupefacenti, soprattutto hashish, acquistata direttamente dalla Spagna grazie alla mediazione del latitante Vincenzo Nettuno.

La seconda associazione, attiva al Vomero, nel rione Arenella e a Ischia, era dedita allo spaccio di eroina, cocaina, hashish e marijuana, che nei mesi invernali venivano vendute al Vomero, mentre nei mesi estivi nelle aree di villeggiatura. Per il trasposto della droga venivano coinvolte donne e persone incensurate, cercando così di evitare eventuali controlli da parte delle forze di polizia. Inoltre, dalle indagini è emerso che per pagare i debiti contratti per l'acquisto di sostanze stupefacenti, i membri delle due organizzazioni non esistavano a compiere furti su commissione nelle scuole di Napoli e dell'hinterland. Agli indagati sono contestati a vario titolo il reato di associazione finalizzata al traffico di sostanze stupefacenti, numerosi reati di spaccio e, per alcuni di loro, anche il reato di furto aggravato.

 

Redazione Na