"La cena in giallo" nel Carcere Femminile di Pozzuoli

Evento di Malazè, Cooperativa Lazzarelle e Procida Capitale della Cultura 2022

la cena in giallo nel carcere femminile di pozzuoli

La manifestazione programmata per lunedì 27 giugno gode del patrocinio del Comune di Procida e di Procida Capitale Italiana della Cultura 2022

Pozzuoli.  

“La Cena in Giallo - Coltiviamo Valori” è il titolo dell’evento che il Carcere femminile di Pozzuoli e l’associazione di promozione sociale Malazè - Laboratorio di Comunità con la collaborazione della Cooperativa Lazzarelle, hanno organizzato per Procida Capitale della Cultura 2022. La manifestazione programmata per lunedì 27 giugno gode del patrocinio del Comune di Procida e di Procida Capitale Italiana della Cultura 2022.

In questa occasione l'Amministrazione di Procida donerà un albero di limone procidano che sarà piantato nel giardino del carcere, alla presenza del Sindaco Dino Ambrosino e dell’Assessore al Turismo Leonardo Costagliola, ad unire simbolicamente la Casa Circondariale di Pozzuoli e il dismesso carcere procidano di Palazzo D’Avalos che si guardano dai lati opposti del golfo. Il limone di Procida ha un valore fortemente identitario per la Comunità procidana, tutti quelli che hanno un giardino sull’isola hanno una o più piante di limone “marzaiuolo”. Anche il carcere di Pozzuoli, nei suoi spazi verdi dedicati ai colloqui con i familiari, coltiverà il suo limone.

Alla serata, parteciperanno 40 donne della casa circondariale e 40 ospiti esterni, su invito della Direzione, che siederanno insieme per la condivisione della cena. Tutti i presenti avranno il posto a tavola, sorteggiato al momento, per rafforzare il significato di inclusione di cui anche Procida Capitale ne ha fatto uno dei cinque punti del suo dossier.

Maria Luisa Palma, direttrice della Casa Circondariale Femminile di Pozzuoli, commenta l’evento: “avere a cena ospiti è di immediata comprensione: significa condividere una sera con persone che si ha piacere a ricevere, con cui chiacchierare, mangiare, bere. Venire in carcere a cena ha ancora un’altra valenza: significa considerare il carcere parte del proprio mondo e quindi accettarne le difficoltà ma anche credere nell’inclusione, credere nella possibilità che l’inclusione debba essere perseguita. “La Cena in giallo”, evento collegato a Procida Capitale Italiana della Cultura, organizzata da Malazè Laboratorio di Comunità e con la generosa collaborazione di illustri ospiti, sarà un bellissimo modo di trascorrere una serata di solidarietà”.

Doppio giallo

“La Cena in Giallo” ha un duplice significato: il colore del limone e il colore del romanzo noir. E proprio per il noir, quale celebre autore partenopeo è presente  Maurizio De Giovanni che, per l'occasione, presenterà il suo nuovo libro, " L’equazione del cuore", ambientato a Solchiaro sull’isola di Procida, di cui leggerà alcune pagine. Inoltre, gli attori Arturo Delogu e Luisa Perfetto, insieme ad un’ospite dell’istituto , leggeranno alcuni brani tratti dal libro “Il Senso del Dolore”, saga dedicata al Commissario Ricciardi.

La serata sarà arricchita dalla partecipazione artistica del re dei “Paraustielli Napoletani”, Amedeo Colella e dalle canzoni della tradizione napoletana del maestro Franco Castiglia.

La rete di Malazè

L'associazione di promozione sociale Malazè - Laboratorio di Comunità, ha coinvolto la propria rete per donare questa serata speciale alle ospiti della casa circondariale. Pertanto la cena sarà preparata e servita dai ristoratori dell'Associazione Ristoratori Flegrei, il dolce  sarà preparato dalla Cooperativa Lazzarelle, i vini saranno offerti dalle Donne del Vino della Campania, il limoncello procidano, invece, dall’Azienda Agricola Lubrano Lavadera. Il servizio sarà curato dall’Associazione Italiana Sommelier - delegazione di Napoli e dai ragazzi della Bottega dei Semplici Pensieri.

I protagonisti della serata saranno omaggiati con la “Guida dei Campi Flegrei”, del Parco Regionale dei Campi Flegrei, scritta da Massimo D’Antonio, in cui è presente l’appendice appositamente dedicata all’isola di Procida.

La serata avrà ancora un ulteriore intento: tutti i piatti della serata saranno, successivamente  inseriti  nei menù dei ristoranti dell’ARF per tutto il periodo di Procida 2022. Su ogni piatto che i clienti ordineranno sarà devoluto un euro in beneficenza. La somma che sarà raccolta verrà donata alla Casa Circondariale Femminile di Pozzuoli, per finanziare la pubblicazione di un libro di fiabe che le detenute hanno scritto per i loro figli, durante un percorso psicologico sulla genitorialità, condotto dalla Psicologa Nicoletta De Stefano