A Portici una sola spiaggia "pollaio" disponibile, l'ira del Movimento 5 Stelle

Uno schiaffo a chi non può lasciare la propria città, vista anche la grave crisi socio economica

a portici una sola spiaggia pollaio disponibile l ira del movimento 5 stelle

L'indignazione

Portici.  

 

Estate senza mare nella città della Reggia, o meglio senza spiagge. È quanto emerso al seguito dell'ultima denuncia-social del Movimento 5 Stelle, che hanno evidenziato come ancora una volta, a Portici – una città largamente bagnata dal mare – i cittadini sono costretti all'utilizzo di una sola spiaggia, quella delle Mortelle, trasformata in una sorta di percorso ad ostacoli a causa del Covid.

Proprio come lo scorso anno, il sindaco Enzo Cuomo e l’amministrazione comunale. hanno deciso di adottare drastiche misure anticovid, recintando appositi stalli destinati ai bagnanti, che in questo modo eviterebbero gli assembramenti a due passi dal mare. Una precauzione lecita ma forse eccessiva, perché considerando ciò che avviene lontano dalle spiagge e che dal 21 giugno l’Italia diventerà zona bianca, costringere i cittadini a faticose prenotazioni per andare al mare in maniera scaglionata, forse è un eccesso di zelo.

Dunque, una sola spiaggia disponibile con ingressi limitati rischia di diventare un problema per la collettività, soprattutto considerando come gli altri arenili di Portici sono rigorosamente off-limtis a causa del cantiere per il completamento del waterfront. Come ha denunciato il Movimento 5 Stelle, sui 55mila abitanti di Portici c’è mezza spiaggia libera a disposizione, in un anno in cui a causa della crisi economica legata a doppio filo al Covid, trovare i soldi per una vacanza è una vera e propria impresa. “Anche quest'anno tutte le spiagge porticesi tranne una sono precluse alla collettività.

Uno schiaffo a chi non può lasciare la propria città, vista anche la grave crisi socio economica dovuta dalla pandemia – spiega il capogruppo Alessandro Caramiello - il lungomare è ancora un cantiere, un cantiere eterno. Ci chiediamo – prosegue – perché non si è pensato di rendere disponibile la spiaggia denominata da "Cirotto" lanciando una manifestazione d'interesse per offrire un servizio di trasporto via mare dal 15 giugno al 15 settembre così da creare un indotto e dei posti di lavoro, o in alternativa attrezzare dei pontili galleggianti che colleghino la spiaggia da Villa D'Elboeuf alla spiaggia da Cirotto così come proponemmo l'anno scorso”.