Tutti nudi al sole, anche tante coppie giovanissime

Seconda stagione nella spiaggia naturista del Troncone. La sorpresa? Tanti ragazzi e ragazze

tutti nudi al sole anche tante coppie giovanissime

A Marina di Camerota una delle località del sud dove è possibile la tintarella integrale. Il bilancio di Francesco De Gennaro: «Sono arrivati turisti dalla Francia e dalla Russia, ma si può ancora crescere».

«La cosa migliore? Sulla spiaggia naturista tanti erano ragazzi. Si sono guardati intorno e hanno deciso di fare come gli altri: tutti nudi a godersi il mare e la natura».

E' un po' la sintesi di un'estate che è andata a gonfie vele nell'oasi naturista della spiaggia del Troncone, a Marina di Camerota. Una delle poche località del sud dove è possibile prendere la tintarella integrale. Ma non solo. E' anche un luogo dove – questa è l'ambizione degli organizzatori - la cultura naturista può crescere. E insieme alla “cultura” anche la presenza di un turismo d'élite e attento all'ambiente (beh, questo è per definizione).

«E' stata una stagione – dichiara Francesco De Gennaro, presidente dell'Associazione naturisti italiani -, che è andata ben oltre le previsioni. E' arrivata tanta gente, e non solo dalla Campania. Ci sono state anche presenze dall'estero: russi e francesi in particolare. Ma tanti sono venuti dal Trentino, dall'Emilia Romagna e della Lombardia. Sono previsti arrivi anche in settembre. La presenza di tanti giovanissimi sulla spiaggia ci fa ben sperare: significa che in questo Paese c'è spazio per il naturismo, proprio come accade e da decenni in Francia, Germania o Croazia».

Il progetto di Marina di Camerota ha proiettato la Campania in cima alle mete del naturismo in Italia.

«E' vero – conferma De Gennaro –, anche per questo l'esperienza ha suscitato l'interesse di amministratori di altre località della regione».

Il presidente dell'associazione non lo dice, ma non si più escludere per il prossimo anno l'apertura di altre oasi naturiste, magari sempre in Campania.

«E' stato il secondo anno. E ormai siamo entrati in piena sintonia anche con la gente del posto. E' svanita qualsiasi tipo di diffidenza. Tutti hanno capito che il naturismo, il vivere nudi nell'ambiente, non ha nessuna connotazione negativa. Siamo persone “normali”. Capaci di vivere il mare e la natura con grande rispetto e libertà».

«Abbiamo in programma un'iniziativa di fine stagione. Non è stata ancora presa una decisione. Aspettiamo di parlare con la nuova amministrazione comunale. Servono sempre delle autorizzazioni per le attività naturiste, dal trekking alla pesca in mare. Non abbiamo avuto ancora la possibilità di confrontarci, speriamo di farlo al più presto. Probabilmente il sindaco sarà stato impegnato. Con la precedente amministrazione abbiamo sempre trovato porte aperte. Credo che si continuerà sulla stessa strada. Oltretutto vorrei sottoporre al primo cittadino una serie di progetti di grande interesse. Capaci di far crescere il naturismo in questa zona, ma anche di portare ulteriori e importanti risorse alla comunità grazie alla crescita di un turismo di livello».

Nel frattempo si lavora anche alla prossima stagione. «Sì, deve essere quella della definitiva consacrazione anche nei circuiti internazionali. Questa località lo merita, ha tutti i presupposti per ritagliarsi uno spazio di primo piano nel naturismo europeo».