Camorra a Scafati, avvisi di garanzia ad Aliberti e altri nove

Notificata la conclusione delle indagini preliminari agli indagati dell'inchiesta Sarastra

L'ex sindaco è accusato, come tutti gli altri, di scambio elettorale politico-mafioso

Scafati.  

Responsabili, in concorso, del reato di scambio elettorale politico-mafioso. Questa la principale accusa con cui, nella giornata di oggi, il personale della sezione operativa della Dia di Salerno ha notificato l'avviso della conclusione delle indagini preliminari e contestuale informazione di garanzia, emesso dalla Procura della Repubblica presso il Tribunale di Salerno-Dda, pubblico ministero Vincenzo Montemurro, nei confronti dell’ex sindaco di Scafati Pasquale Aliberti e di altre nove persone: Nello Maurizio Aliberti, Roberto Barchiesi, Giovanni Cozzolino, Alfonso Loreto, Monica Paolino, Ciro Petrucci, Andrea Ridosso, Gennaro Ridosso e Luigi Ridosso.

Le investigazioni condotte dalla Dia di Salerno nell'ambito dell'operazione Sarastra hanno consentito di raccogliere significativi elementi di responsabilità a carico degli indagati. Nello specifico Pasquale Aliberti, Nello Maurizio Aliberti e Gennaro Ridosso sono accusati, sempre in concorso, anche di minaccia aggravata e violenza privata  aggravate dal metodo mafioso; mentre Gennaro Ridosso, Luigi Ridosso e Alfonso Loreto dovranno difendersi dall’accusa di estorsione aggravata dal metodo mafioso.

Il medesimo provvedimento verrà notificato anche alle persone offese tra cui la Presidenza del Consiglio dei Ministri, domiciliata presso la locale Avvocatura Distrettuale e il Comune di Scafati, in persona del Presidente della Commissione straordinaria.

Redazione