FOTO|Sequestrate 87 tonnellate di rottami di ferro e acciaio

Stavano per essere imbarcate su una nave diretta in Sardegna

foto sequestrate 87 tonnellate di rottami di ferro e acciaio

La capitaneria di porto di Salerno, supportata dall’intervento del personale dell’agenzia regionale per la protezione ambientale della Campania, ha esaminato il carico presente a bordo di diversi autocarri pronto ad essere imbarcato su una nave diretta in Sardegna. E' stato così disposto il sequestro di 87 tonnellate di materiale.

Denunciato anche il fornitore della merce per aver effettuato attività di traffico illecito di rifiuti e conseguente spedizione degli stessi. L’attività di controllo è poi proseguita presso le sedi delle società che avrebbero dovuto imbarcare i rottami ferrosi e sulla vicenda sono ancora in corso ulteriori accertamenti. All’atto del controllo è stata riscontrata la presenza di materiali estranei, non classificabili come “rottami di ferro e acciaio”, per i quali la normativa vigente impone l’obbligo di rispettare il limite del 2% del peso totale della merce, nonché di rifiuti pericolosi, ed in particolare: vetture pressate con tappezzeria, parti di impianto elettrico, plastiche, un motore di veicolo con filtro dell’olio, elettrodomestici ancora dotati di materiale cementizio, componenti plastiche ed elettriche, vari filtri olio motore.

Durante l'ispezione è stato così rilevato che la demolizione delle vetture non è stata eseguita nel rispetto delle norme di sicurezza e di bonifica delle stesse, in modo da trattare le parti inquinanti nella maniera più corretta. Per garantire una maggiore salvaguardia ambientale, infatti, i veicoli vengono smontati e suddivisi nelle varie componenti (vetro, plastica, ferro..) per favorire il reimpiego, riutilizzo e riciclaggio dei materiali.

I militari della guardia costiera di Salerno hanno pertanto accertato la non conformità del materiale rispetto a quanto dichiarato dalla ditta incaricata del recupero della merce stessa. Il carico, infatti, si presentava come rifiuto generico e non aveva le caratteristiche proprie dei rottami di ferro e acciaio destinati ad essere reimpiegati nelle acciaierie e nelle fonderie per la produzione di metalli mediante processo di recupero.

Redazione Salerno