Festival Teatro XS: domenica taglio del nastro

Si parte con lo spettacolo sulla vera storia di Lia Pipitone

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Salerno.  

Sette modi di declinare il mondo tra palco e realtà e per parlare di mafia, carcere, morte, ‘ndrangheta, guerra e psicanalisi: è questo il filo rosso che unisce gli spettacoli scelti per la nona edizione del Festival Teatro XS Città di Salerno. A tagliare il nastro di partenza domenica (19 febbraio), alle ore 19, sul palco del Teatro Genovesi sarà lo spettacolo dal titolo “Sono le storie che fanno ancora paura ai mafiosi” di Franco Bruno e portato in scena dalla Compagnia Teatroltre di Sciacca (AG). Il testo si basa sulla storia vera di Lia Pipitone, giovane donna palermitana, fatta uccidere dal padre il 23 settembre 1983, perché i comportamenti della figlia stavano mettendo a disagio lui e la cosca mafiosa a cui apparteneva. Nel monologo l’attore e regista Franco Bruno interpreta proprio il padre di Lia Pipitone, cercando di spiegare, a suo modo, le ragioni che l’hanno condotto a prendere certe decisioni. I costumi sono curati da Marina Marchica e la regia tecnica è gestita da Maria Grazia Catania. Il monologo si è classificato secondo al festival "Corteggiando 2014".

Il Festival è organizzato dalla Compagnia dell’Eclissi con il patrocinio dell'Istituto d’Istruzione Superiore Statale “Genovesi – Da Vinci”, guidato dal dirigente Nicola Annunziata, ed il sostegno delle Soroptimist Club Sezione Salerno.

Sabato 18 febbraio, alle ore 21.15, la Compagnia dell’Eclissi, dopo il successo della prima, torna in scena con “La Governante” di Vitaliano Brancati per la regia di Marcello Andria.

Il secondo spettacolo in cartellone per il Festival Teatro XS è per domenica 5 marzo, alle ore 19, con “Questa immensa notte” di Chloe Moss e che avrà nella Compagnia Gli Amici di Jachy di Genova i suoi interpreti ed in Paolo Pignero la regia. “Questa immensa notte” è una storia ruvida, dura, reale, dove la notte prevale sul giorno, il buio sulla luce, scritta da Chloe Moss, giovane drammaturga di Liverpool che ha vinto, con questo testo, rappresentato a Londra nel 2008, il Susan Smith Balckburn Playwriting Prize.

Domenica 19 marzo, alle ore 19, il palcoscenico del Genovesi ospiterà la Compagnia La Terra Smossa di Gravina di Puglia (Ba) in “Porta Chiusa” di J. P. Sartre; questo lavoro è quasi un manifesto dell'impossibilità del rapporto interpersonale: "l'enfer c'est les autres", l'inferno sono gli altri, scrive Sartre. La porta attraverso la quale vengono introdotti i tre ospiti-prigionieri in realtà non è affatto chiusa, ma la vera prigionia è sancita dal cerchio infernale dei rapporti, dall'impossibilità di comunicare nonostante la necessità vitale della convivenza. Domenica 26 marzo, alle ore 19, sarà la Compagnia Ragli di Roma ad andare in scena con “L’Italia s’è desta un piccolo (falso) mistero italiano” di Rosario Mastrota che partecipa di diritto al festival in quanto vincitore della II edizione del Festival MonoDrama di Sala Consilina organizzato dalla Cooperativa Culturale La Cantina delle Arti: il gioco de “L'Italia s'è desta” si svolge sull'idea del racconto reale di qualcosa che successivamente viene manomesso. Ma che nel caso specifico è già manomesso alla fonte. E' un racconto metaforico-ironico di un'Italietta credulona, epiteto significativo.

Domenica 2 aprile ci sarà “Terrà di nessuno”, tratto dall’omonimo libro di Eraldo Baldini con la Compagnia T.I.M. Teatro Instabile di Meano (Tn). Volendo ricordare la Grande guerra in occasione del suo centenario, il T.I.M. ha cercato di farlo andando a cercare una storia che ne parlasse attraverso le persone, sottolineando la fragilità psicologica che essa determinò su quel brulicare di uomini, piccoli puntini neri dentro chilometri di trincee.

L’ultimo spettacolo in cartellone ci sarà domenica 9 aprile, alle ore 19, e sarà “La strana storia del Dr. Jekyll & Mr. Hyde” di Benoit Roland e Roberto Zamengo con il Teatro Immagine di Salzano (Ve). L'impegno nel rivalutare la Commedia dell'Arte ha spinto il Teatro Immagine ad una continua ricerca sulle metodiche della improvvisazione e dell’interpretazione dei canovacci storicamente tramandati, sulle pantomime e sull'uso delle maschere. E' quanto accade in questa loro ultima "fatica" e che sarà messa in scena al Teatro Genovesi per il Festival “XS”,

I vincitori della nona edizione del Festival saranno, poi, annunciati domenica 23 aprile, alle ore 19, con la tradizionale serata di premiazione a cura della Compagnia dell’Eclissi che metterà in scena un proprio spettacolo.