Allarme difesa: problemi per Tuia e Schiavi

Provato Perico come difensore centrale

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Salerno.  

Brutte notizie per il tecnico della Salernitana Alberto Bollini. Se le eventuali assenze di Rizzo e Rosina non destano particolare preoccupazione per la presenza in rosa di tantissime alternative nei rispettivi reparti, in difesa si può già parlare di emergenza. Oltre ad Alessandro Tuia (uscito malconcio dalla sfida del Cabassi e ancora in infermeria per problemi muscolari), si è fermato questa mattina anche Raffaele Schiavi, in procinto di vestire la maglia da titolare contro il Pescara,ma costretto ad abdicare per noie fisiche cui entità sarà valutata tra il tardo pomeriggio di oggi e la giornata di domani. Con Mantovani ritenuto ancora acerbo per partite di questa importanza a cospetto di avversari di notevole caratura tecnica e che attuano un gioco spregiudicato e offensivo, mister Bollini sarebbe costretto a schierare Perico al fianco di Bernardini, con Pucino a destra, Vitale a sinistra e pochissime alternative in panchina.

4 centrali per 42 partite, giusto così?

A questo punto il dibattito è aperto: da un lato c'è la speranza che non si debba rivivere il solito incubo degli infortuni e dei recuperi più lunghi del previsto (tallone d'Achille di tutta la gestione Lotito-Mezzaroma), dall'altro la consapevolezza che affrontare 42 partite con quattro difensori centrali di ruolo (due dei quali reduci da un'annata tribolata, per motivi differenti) rappresenta un rischio che la Salernitana non può e non deve permettersi. Dopo la partenza di Adejo, tra mille polemiche,ci si aspettava un intervento sul mercato anche in quel reparto, ancor di più perchè ormai da tre anni si subiscono gol a ripetizione e difficilmente la situazione cambierà affidandosi ai medesimi interpreti. Non sempre Bernardini potrà fare miracoli e Tuia, alla sua sesta stagione a Salerno, palesa ancora quei limiti che non gli hanno mai permesso di fare il grande salto. Alla società il compito, eventualmente, di correggere l'errore, a Bollini quello di lavorare al meglio con il materiale a disposizione.

Gaetano Ferraiuolo