Vendono kit antivirus a Treviso, napoletano e sannita multati

Fermavano persone davanti all'ospedale per vendere mascherine e dotazioni di pronto soccorso

vendono kit antivirus a treviso napoletano e sannita multati

Il sindaco di treviso: Si credono furbi, invece sono soltanto ladri e truffatori

Offrivano kit «anti-Coronavirus» davanti all'ospedale Cà Foncello di Treviso, dove è morta due giorni fa una anziana 76enne risultata positiva. La Polizia Loale li ha beccati durante il controllo di zona con il sistema di videosorveglianza. I due uomini fermavano chi entrava in ospedale. Avvisata la pattuglia di pronto intervento gli agenti hanno sorpreso i due impegnati a vendere dotazioni di pronto soccorso,  kit anti-Coronavirus comprensivi di mascherine, senza alcuna certificazione sulla qualità del prodotto né autorizzazione alla vendita. 
Si tratta di un 53enne di Napoli residente a Monghidoro (Bologna) e un 47enne di Benevento con residenza a Imola, con precedenti per truffa e reati contro il patrimonio. Sono stati multati con un verbale da 5 mila euro e gli sono stati sequestrati 10 kit. Duro il commento del sindaco di Treviso Mario Conte come riporta il Mattino: «Si credono furbi, invece sono soltanto ladri e truffatori che s'inventano fantomatici rimedi per speculare sulle emergenze e sulla preoccupazione della gente».