La Uisp Avellino in campo per promuovere stili di vita attivi

Mercoledì 15 novembre al Carcere Borbonico di Avellino

la uisp avellino in campo per promuovere stili di vita attivi

Un convegno per discutere di alimentazione e sport...

Avellino.  

 

Promuovere stili di vita attivi per bambini e famiglie per contrastare atteggiamenti errati che, nel lungo periodo, possono creare scompensi e disagi. Il comitato di Avellino della Uisp, insieme alla Sezione Soci Irpinia della Coop, promuove un convegno sul tema “Noi siamo ciò che mangiamo”.

L'appuntamento è per mercoledì 15 novembre, alle 16.30, presso la Sala Perna del Carcere Borbonico di via Dalmazia ad Avellino.

L'iniziativa rientra in quel percorso di sensibilizzazione già da anni avviato sul territorio dalla Uisp, anche grazie al progetto per contrastare l'obesità infantile “Diamoci una mossa”, portato avanti nelle scuole di Atripalda, Manocalzati, Monteforte Irpino ed Avellino.

Di alimentazione e sani stili di vita discuteranno, nel corso del convegno, il presidente della Uisp Avellino, Vincenzo Violano, il presidente del comitato soci Coop Area Irpinia, Annamaria Catena, il pediatra Sergio Barbaro, la responsabile del progetto Educazione al consumo consapevole Unicoop Tireno, Cristina del Moro, il dirigente nazionale della Uisp, Stefano Pucci, la presdiente dell'Unicef sez. Avellino, Amalia Benevento.

Moderati dal presidente della Uisp Campania, Ivo Capone, all'incontro parteciperanno anche il presidente dell'Unione Regionale Cuochi della Campania, Luigi Vitiello, la dirigente dell'Ufficio Scolastico Regionale di Avellino, Rosa Grano, il delegato allo sport del Comune di Avellino, Giuseppe Giacobbe, ed il delegato provinciale del Coni, Giuseppe Saviano.

“La sinergia con il territorio e con le sue forze migliori ci sta particolarmente a cuore – sottolinea il presidente del Comitato provinciale Uisp, Vincenzo Violano – ecco perchè le nostre campagne di sensibilizzazione si rivolgono soprattutto ai più piccoli. Ci piace guardare in prospettiva e siamo convinti che dal coinvolgimento dei bambini possano giungere messaggi positivi per una nuova cultura del vivere bene”

Redazione Av