Tornano gli stati generali di Slow Food Campania e Basilicata

Sabato 20 e domenica 21 gennaio a Montoro

tornano gli stati generali di slow food campania e basilicata

A Montoro la VI Assise regionale dei Presìdi Slow Food Campania e Basilicata. Sabato 20 e domenica 21 gennaio tornano gli stati generali dei Presìdi Slow Food di Campania e Basilicata...

Montoro.  

 

Sabato 20 e domenica 21 gennaio 2018 al Palazzo Macchiarelli di Montoro Slow Food Campania riunisce produttori dei Presìdi, responsabili regionali e nazionali di Slow Food e il Comitato Tecnico Scientifico dei Presìdi Slow Food Campania e Basilicata per la 6° Assise regionale dei Presidi Slow Food.

Obiettivo della due giorni, che è organizzata ogni due anni, è fare il punto sui 29 Presìdi esistenti nelle due regioni (24 in Campania e 5 in Basilicata) e sugli 11 in fase di istituzione. Il progetto internazionale dei Presìdi Slow Food, cui l’Associazione ha dato vita nel 2000, è finalizzato a ricercare, tutelare e valorizzare quei modelli di agricoltura virtuosa replicabili ma a rischio d’estinzione per le difficoltà di posizionamento in un mercato sempre più globalizzante.

 

In Campania e Basilicata però i 29 presidi istituiti e quelli in fase di istituzione interessano oltre il 40% dei comuni delle due regioni. Secondo il Comitato Tecnico Scientifico dei Presìdi Slow Food, presieduto dal dott. Domenico Tosco: «La piena valorizzazione dei prodotti tipici di qualità, per avere impatti economici significativi e duraturi, deve mirare alla conquista di spazi di mercato più ampi della dimensione meramente locale. Negli ultimi anni, anche in conseguenza delle crisi economiche, si sono moltiplicati gli esempi di un nuovo modo di fare agricoltura. I buoni risultati conseguiti contribuiscono ad incoraggiare i giovani ad occuparsi di un’attività che aveva perso ogni attrattività verso di essi».

I lavori del sabato avranno inizio alle 9,30 con l’introduzione a cura del Sindaco di Montoro Mario Bianchino, del Fiduciario Slow Food Avellino Carlo Iacoviello, del Consigliere Nazionale Slow Food Italia Lucio Napodano e di Speranza Marangelo, presidente della onlus “L’isola che c’è”, ente capofila del progetto “Itinera” che ha portato alla riqualificazione funzionale di Palazzo Macchiarelli.

A seguire, si svolgerà il primo tavolo di lavoro dedicato al ruolo dei Presìdi nelle realtà rurali mentre nel pomeriggio avranno luogo altri due tavoli di lavoro: il primo dedicato all’agricoltura contadina e alle aree di frontiera dello sviluppo rurale, l’altro finalizzato alla diffusione di una cultura dell’associazionismo partecipativo anche nell’ambito delle organizzazioni dei produttori dei Presìdi. A questi contribuiranno le relazioni introduttive affidate a Domenico Tosco e Gianni Cicia del Comitato Tecnico Scientifico dei Presìdi Slow Food Campania e Basilicata, Francesca Baldereschi, responsabile progetto Presìdi Slow Food Italia e Giuseppe Orefice, Presidente Slow Food Campania. La pausa pranzo sarà a cura dell’Alleanza Slow Food dei Cuochi e dei Pizzaioli della Campania, con la partecipazione di Giuseppe Maglione della pizzeria “Daniele Gourmet” di Avellino; Antonio Petrone del ristorante “Pensando a te” di Baronissi; Antonio Petrillo del ristorante “Corte dei Filangieri” di Candida,  Immacolata Savignano dell'agriturismo “Fontana Madonna” di Frigento e i prodotti dei Presìdi Slow Food di Campania e Basilicata.

La giornata della domenica registrerà inoltre gli interventi di Gaetano Pascale, Presidente Slow Food Italia e Vito Trotta, responsabile progetto Presìdi Slow Food Campania e Basilicata preceduti dalla lettura dei documenti emersi dai tavoli di lavoro e il racconto di alcune significative esperienze.

All’appuntamento parteciperanno, tra gli altri, dirigenti del Parco Nazionale del Vesuvio e Parco Nazionale del Cilento, Vallo di Diano e Alburni, Greener Italia, Consorzio Promos Ricerche, Libera Benevento, Coop. Sociale Al di là dei sogni, Civiltà contadina Melfi, Residenza Rurale Incartata, Azienda Barricella, Deafal Agricoltura Rigenerativa.

Redazione Av