Laboratorio Jazz Poetry nella chiesa del Carmine ad Avellino

E' prevista la partecipazione del pubblico attraverso la lettura di versi tratti dall'ode

laboratorio jazz poetry nella chiesa del carmine ad avellino

Il progetto Turntable è un punto evolutivo che prende spunto da numerose esperienze artistiche degli ultimi anni.

Avellino.  

Questa sera alle 18,30  nella chiesa del Carmine  ad Avellino, ci sarà il laboratorio Jazz Poetry “TurnTable da Langston Hughes a Jack Kerouac, da Robert Burns ai giorni nostri”

I versi sono di Domenico Cipriano, Paola Primaverile alla voce, Bob Godas batteria e tastiera Roli, Antonio Iacuzio trombone, Paolo Godas basso elettrico e loop station. Ingresso libero. E' prevista la partecipazione del pubblico attraverso la lettura di versi tratti dall'ode " La consegna dell'Haggis" di Robert Burns.

Dice Paolo Godas: quando il direttore artistico della rassegna Winter open Art, il maestro Di Capua, mi ha comunicato l’inserimento del progetto nella rassegna stessa, ho subito capito l’opportunità che si presentava e ho partecipato con grande entusiasmo. 

Il progetto Turntable è un punto evolutivo che prende spunto da numerose esperienze artistiche degli ultimi anni. Dall’esperienza ultra decennale free dei SinjarmaJazz ai progetti Jazz Poetry condivisi con Domenico Cipriano e rappresentati ultimamente in varie parti d’ Italia , alle recenti sessioni di musica creativa con il progetto Slic, nasce il progetto "TurnTable". La scintilla che ha messo in moto tutto è stata certamente l’ultima esperienza in compagnia degli artisti di "Sentieri Periferici". La collaborazione con persone validissime , scrittrici, attrici, ballerine mi ha convinto che era giunto il momento in cui "TurnTable" poteva prendere vita.

In effetti l’idea non è nuova, prende le mosse dall’incredibile esperienza umana ed artistica di “"KnockOver".
Numerose forme d’arte, se non tutte, attraverso grosse motivazioni  sociali e creative, generano attraverso gli artisti stessi  incontri che di per sè sono vere performance , esperienze che attraversano tanto il pubblico quanto gli artisti.
Il progetto "TurnTable" quindi assume vita propria, alimentandosi di volta in volta della partecipazione di tutti .
Dietro c’è sempre un intenso lavoro di studio e di ricerca ed è solo una parte dell’insieme , artisti, scrittori.... persone, quasi tutti irpini ed irpine,  che generano moderni eventi, coinvolgenti per tutti e per tutto  il tempo delle performance.