I castelli dell'Irpinia, se ne parla a Gesualdo

Domenica 24 maggio c'è la tavola rotonda

i castelli dell irpinia se ne parla a gesualdo
Gesualdo.  

 In occasione della XVII edizione delle Giornate nazionali dei castelli, la Fondazione Carlo Gesualdo ha organizzato, in sinergia con l’Istituto Italiano dei Castelli, una tavola rotonda sugli antichi manieri d’Irpinia, con esperti e rappresentanti istituzionali.

 

L’appuntamento è per domenica, 24 maggio, alle 10,30, nello storico palazzo Pisapia di Gesualdo. Il convegno, dal titolo “I castelli dell’Irpinia: prospettive di valorizzazione”, moderato da Generoso Picone, sarà introdotto dai saluti del sindaco di Gesualdo Domenico Forgione, del Presidente della Provincia di Avellino Domenico Gambacorta, della Soprintendente ai Beni Architettonici e Paesaggistici di Avellino e Salerno Francesca Casule e da quelli di Adele Campanelli, Soprintendente per i Beni archeologici della Campania. Faranno i loro saluti anche Fabio Pignatelli della Leonessa, Presidente dell’Istituto Italiano dei Castelli ed Edgardo Pesiri, Presidente della Fondazione Carlo Gesualdo. 

Seguiranno le relazioni di Paolo Mascilli Migliorini del MiBACT (“Lineamenti evolutivi del sistema castellare in Irpinia”), di Francesco Barra dell’Università di Salerno (“Crisi e trasformazione delle residenze feudali in Irpinia nell’età moderna”), di Luigi Maglio dell’Istituto Italiano dei Castelli (“Caratteristiche dell’architettura difensiva irpina”), di Marina Fumo dell’Università degli Studi di Napoli Federico II (“Insediamenti storici e castelli: il recupero”), e di Salvatore Farace dell’Università degli Studi di Salerno (“I nostri castelli modelli di sviluppo economico per la valorizzazione dei beni storico-culturali”). 

Sarà poi il momento del dibattito, con i sindaci dei Comuni di Gesualdo, Grottaminarda, Montemiletto, Taurasi, Fontanarosa e Frigento. 

La tavola rotonda si configura come un’occasione concreta di rilancio dei castelli dell’Irpinia, nell’ottica di individuare strategie future per creare la cosiddetta rete dei castelli.

Ai relatori saranno aperte nel pomeriggio le porte del castello di Gesualdo per una visita speciale in vista della riapertura al pubblico del maniero, prevista per l’estate. Ammireranno inoltre anche la Pala del Perdono nella Chiesa di Santa Maria delle Grazie e la cupola della Chiesa dell’Addolorata, affrescata dall’artista contemporanea Katy Toma. 

«L’iniziativa - ha commentato Edgardo Pesiri, presidente della Fondazione Carlo  Gesualdo -  rientra  nelle  finalità  istituzionali  della  Fondazione  per  la promozione della cultura quale causa di crescita sociale, economica e civica dei cittadini sperando che tali eventi culturali abbiamo poi un risvolto contenutistico e non rimangano vuote espressioni, solo di visibilità e apparenza». «Mi auguro - ha sottolineato Pesiri - che questi momenti di confronto riescano a penetrare in un convincimento etico e sociale, idoneo a vincere la crisi umana, l’egoismo e gli interessi privati che opprimono il senso della comunità e della solidarietà sia dei singoli sia delle Istituzioni, le quali sostanzialmente mancano di idee e di rapporti per la valorizzazione del territorio e di un concetto di economia che possa aiutare soprattutto i giovani a difendere e a tutelare il loro diritto al lavoro e alla dignità umana». 

Redazione