San Potito. Tubercolosi,terzo caso.«Non vogliamo più migranti»

Terzo caso in poche settimane

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San Potito Ultra.  

San Potito Ultra in provincia di Avellino, poco meno di duemila anima e trentacinque migranti in paese. Già ospitati. Ora la comunità è in pieno allarme perchè il commissario prefettizio La Montagna ha annunciato l'arrivo di altri 20 profughi. Ma ad alimentare il malcontento i tre casi di tubercolosi registrati nelle ultime settimane. Uno di questi è un ospite di un rifugio per profughi. Così oggi la comunità è scesa in piazza per un presidio che ptorebbe diventare permanente così da scingiutrare l'arrivo di altri profughi. Insomma, il malcontento è tanto e i cittadini si dicono pronti alle barricate.

Intanto il migrante è ricoverato nel reparto di malattie infettive del Moscati. Il primario Acone sta effettuando ogni esame necessario. Febbre alta e tosse i sintomi principali dell'infezione. In paese è scattata ancora una volta la psicosi.