Casa popolare occupata abusivamente a Tufo: assolto

La decisione del giudice per Gerardo Nicoloro, rappresentato dall'avvocato Danilo Iacobacci.

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Tufo.  

 

di Andrea Fantucchio 

Assolto «perché il fatto non sussiste». La decisione del giudice di Avellino Viviana Centola per il 39enne di Tufo Gerardo Nicoloro che era accusato di invasione di edificio e deturpamento di cose altrui: per l'accusa nel 2014 aveva occupato abusivamente un immobile a via Macinati nel comune di residenza.

Il processo scaturisce da un'indagine nata in seguito alla testimonianza di una dipendente della Iacp (Istituto autonomo case popolari) di Avellino che aveva riferito di un'autodenuncia di Nicoloro (non autenticata),  con la quale l'imputato a ottobre 2014 avrebbe riconosciuto di aver occupato un alloggio popolare in via Mancinati. In una successiva comunicazione recapitata all'ente Nicoloro avrebbe richiesto dei bollettini per il pagamento di canoni di locazione, spiegando il suo stato di indigenza. Era seguita una diffida dell'Iacp a lasciare l'abitazione. La dipendente aveva raccontato di come l'imputato, a dicembre, avesse spedito una seconda lettera nella quale informava di aver abbandonato l'immobile, tornato di proprieta dell'Iacp nel 2015.

La difesa, condotta dall'avvocato Danilo Iacobacci, ha puntato la propria attenzione sull'assenza di elementi di prove univoci, fra i quali documenti privi di firme autografe. Il giudice ha deciso per l'assoluzione.