La pizza napoletana è patrimonio dell'umanità

Il riconoscimento

la pizza napoletana e patrimonio dell umanita
Napoli.  

È morbida e gonfia ai bordi, viene lasciata lievitare per decine di ore ed è tutt'oggi insuperabile. Tanto che la pizza napoletana è patrimonio Unesco, soprattutto l’arte di farla. Lo ha deciso il 12° Comitato per la Salvaguardia del Patrimonio Culturale Immateriale dell'Unesco, al momento riunito su un'isola nella Corea del Sud.

”Siamo così orgogliosi di questa vittoria - spiegano gli ideatori di Napoli Pizza Village Claudio Sebillo e Alessandro Marinacci - che speriamo di festeggiare con tutta Napoli lo storico risultato con un evento gratuito aperto a tutti,”.

Intanto, a esultare ci sono anche i politici. In testa l'attuale ministro delle Politiche Agricole Maurizio Martina, il quale ha lanciato l'annuncio su Twitter: "Vittoria! Identità enogastronomica italiana sempre più tutelata nel mondo". A fargli eco, il ministro per la Cultura Dario Franceschini."Quando nel 2014 Alfonso Pecoraro Scanio, proprio tra i tavoli del Napoli Pizza Village, annunciò l'avvio della petizione a sostegno dell'arte del pizzaiuolo napoletano come Patrimonio culturale immateriale dell'Unesco, abbiamo deciso di sostenere questa avventura, non immaginando che questo percorso sarebbe stato così ricco di soddisfazioni - affermano Claudio Sebillo e Alessandro Marinacci, ideatori e organizzatori di Napoli Pizza Village - Siamo così orgogliosi di questa vittoria che speriamo di festeggiare con tutta Napoli lo storico risultato con un evento gratuito aperto a tutti dove protagonisti saranno ancora una volta i pizzaiuoli per i quali abbiamo ottenuto questo importante riconoscimento internazionale". "Si tratta di un riconoscimento a lungo atteso, che premia i pizzaiuoli, il loro lavoro, la loro identità - afferma il professor Pier Luigi Petrillo, Consigliere per l'Unesco - L'Unesco ha voluto riconoscere quale patrimonio dell'umanità la creatività dei pizzaiuoli che hanno saputo trasformare elementi basici come l'acqua e la farina in una creazione di incredibile valore culturale che rappresenta l'Italia nel mondo".