Le guide campane a sostegno dei bambini

Giornata internazionale della guida turistica 2019 in Campania

le guide campane a sostegno dei bambini

Quarantasette visite guidate gratuite il 21, 23 e 24 febbraio a sostegno di una buona causa

 

Con 47 visite guidate gratuite, distribuite in tre giorni, giovedì 21, sabato 23 e domenica 24 febbraio, si festeggia in Campania la ventesima edizione della Giornata Internazionale della Guida Turistica. 

 Istituita il 21 febbraio 1990 dalla World Federation of Tourist Guide Associations, nasce per valorizzare, diffondere il senso e il ruolo della guida turistica che, con professionalità, grazie a conoscenze multidisciplinari approfondite, svolge il compito di far conoscere la bellezza dei territori. La giornata viene promossa in Italia dalla Angt, Associazione Nazionale delle guide Turistiche, e in Campania da AGTC, Associazione Guide Turistiche Campania.

 

L’edizione 2019, che ha il patrocinio morale di Regione Campania e del comune di Napoli, del Museo civico Filangieri e del Museo del Tesoro di San Gennaro, si associa ad una buona causa: una raccolta fondi per l’Agop, Associazione Genitori Oncologia Pediatrica, fondata nel 1985 e attiva presso la Uosd Ematologia e Oncologia Pediatrica dell’Università degli Studi della Campania “Luigi Vanvitelli”. Dopo la visita gratuita, offerta dalle guide turistiche campane, i partecipanti potranno sostenere con contributi liberi l’Associazione che sostiene concretamente e quotidianamente i piccoli pazienti e le loro famiglie.

Il lungo elenco di 47 visite guidate proposte in Campania, in 39 itinerari, nasce dalla passione delle singole guide turistiche abilitate in questo territorio, e ha l’intento di avvicinare le persone a luoghi poco noti o poco valorizzati, dell’arte e della cultura della Regione.

Così a Napoli si possono scoprire, volti del suo caleidoscopico mondo attraverso tour che conducono alla riscoperta di quartieri, strade, edifici, musei. Percorsi che vanno da Palazzo Sanfelice e dello Spagnuolo alla Sanità fino a Palazzo Como dell’”illuminato” Gaetano Filangieri, da palazzo Zevaillos in via Toledo, con le sua visitatissima mostra su ‘Rubens, Van Dick e Ribera’, fino a palazzo Reale, raccontato, però attraverso pettegolezzi o ‘inciuci di corte’. Da Pizzofalcone e le rampe Young, dal quartiere di Chiaja, dal Vomero con il suo Liberty, alla colorata Pignasecca dove si scopriranno le meraviglie di capolavori inaspettati presso l’ospedale gestito dall’Arciconfraternita dei Pellegrini. Si percorreranno i luoghi del santo patrono di Napoli nel tour “San Gennaro pensaci tu!” e verranno svelati i “Fatti e misfatti” di Piazza Mercato. Poi altre visite previste riguardano Capodimonte e i suoi depositi portati alla luce, ma anche la chiesa dell’Annunziata e la ruota degli Esposti, la monumentale Certosa di San Martino letta come “Paradiso in terra”, il complesso monumentale Donnaregina, la chiesa di San Giovanni a Carbonara, il ‘cartastorie’ dell’Archivio Storico del Banco di Napoli, mondi contrapposti ma sempre parte di questa città, di cui si potranno apprezzare anche i colori della Street art napoletana. Non manca il racconto della città-set cinematografico con la visita L’oro di Napoli, passeggiando dentro un film. Nel segno dell’integrazione torna anche quest’anno il percorso A spasso per le piazze della Napoli monumentale dedicata alla comunità russa, ucraina e bielorussa.

Sono previste poi una serie di visite a dimensione di bambino. Quella al Maschio Angioino è la più sentita perché è dedicata proprio alle famiglie AGOP: per l’occasione saranno aperti, eccezionalmente e a titolo gratuito, solo per i bambini e ragazzi seguiti nel reparto di Ematologia e Oncologia Pediatrica dell'Università "Luigi Vanvitelli", anche i sotterranei del Castello, normalmente non visibili al pubblico. Tour per i più piccoli sono previsti per il centro storico fino a Cappella San Severo, sulle tracce di Caravaggio nel Pio Monte della Misericordia, e anche una caccia al tesoro al Museo Filangieri. Per neogenitori invece Babywearing Tour - Passiamm pè Tuledo:  a spasso per la città con i neonati.

Altre visite riguardano luoghi della provincia di Napoli. In tre giorni diversi si propone un ‘gran tour’ dei Campi Flegrei da Pozzuoli a Baia a Cuma. Mentre vengono proposti anche luoghi meno noti, ma non meno belli, dell’archeologia campana come la Piscina Mirabilis di Bacoli, la villa di Poppea a Torre Annunziata, la villa San Marco dell’antica Stabiae e il museo di Pithecusae a Ischia.  A Cimitile, invece, saranno due le visite al complesso delle basiliche paleocristiane. Nel Casertano si è voluto dare voce alle meraviglie della Campania Felix con la visita al Museo Provinciale Campano che ospita le famose ‘madri’ in pietra. Mentre è prevista anche una visita nel centro storico di Maddaloni e nel museo di Calatia. A Salerno il tour ruota tra la cattedrale, la cripta di San Matteo e il Museo Diocesano, mentre sono due i percorsi in provincia: a Paestum con la visita “il Santuario Meridionale e le decorazioni policrome” e nel museo archeologico di Pontecagnano, dove per l’occasione sarà aperta la tomba della donna con l’ombrellino, in un viaggio nell’Universo femminile di Pontecagnano tra divinità, principesse e vita quotidiana.

 Le visite guidate sono gratuite ma il biglietto d’ingresso dei luoghi d’arte, se previsto, è a carico dei partecipanti.

“Siamo giunti alla ventesima edizione della giornata della guida turistica – racconta Pietro Melziade, presidente dell’Associazione Guide Turistiche Campania che organizza l’evento in Regione - una festa ideata per raccontare il senso, la professionalità e l’importanza del ruolo di chi fa da mediazione tra la bellezza di un territorio, la sua cultura e i visitatori. Creata dalla World Federation of Turist Guide Association viene promossa in Italia dall’Angt che delega poi le associazioni del territorio, ad essa collegate, a progettare la programmazione. Anche quest’anno le guide abilitate e specializzate nel territorio campano si sono superate per inventiva e passione, sorprendendoci ancora, nonostante siano passate tante edizioni, con itinerari esclusivi in aree e siti quasi completamente inesplorati dal punto di vista turistico”.