Eventi in Campania: 11 milioni dalla Regione, ma è confusione

Abbac: "Manca un calendario aggiornato delle iniziative in programma"

eventi in campania 11 milioni dalla regione ma e confusione

Non solo la Regione Campania non è dotata di un portale aggiornato su eventi ed iniziative che si svolgono sul territorio ma non c’è spesso un dialogo tra le stesse istituzioni regionali...

Finanziamenti eventi turistici in Campania, 11 milioni di euro distribuiti agli enti locali ma la Regione non ha un calendario aggiornato delle iniziative in programma neanche per la settimana in corso. 

Il sito www.incampania.com che sarebbe dovuto essere il portale di riferimento di eventi e itinerari, è ancora in versione beta ed è rimasto incompleto pur ricevendo ulteriori fondi per un restyling finanziato due anni fa.

E’ l’Abbac l’associazione regionale dei bed and breakfast ed affittacamere della Campania ad evidenziare le anomalie: “Non spetta a noi valutare i progetti, anche se taluni appaiono assai discutibili circa la possibilità di attirare concretamente turisti e viaggiatori – dichiara il presidente Abbac Agostino Ingenito – Sono scelte che la Regione Campania fa mediate un bando che pone dei requisiti. Constatiamo tuttavia che oltre ad iniziative consolidate, sono davvero pochi gli eventi che possano dimostrare un’effettiva affluenza di viaggiatori  ed appaiono discutibili le  scelte di taluni progetti finanziati che appaiono di scarsa rilevanza in relazione alla possibile attrazione dei turisti. 

Difficile che gli ospiti possano esserne informati in tempo e scarsissime le possibilità di prevedere di raggiungere taluni località spesso lontane dalle maggiori località turistiche e poco raggiungibili con i mezzi pubblici e con infrastrutture viarie non adeguate. “Anni fa l’ex assessore al turismo Velardi lanciò un’agendona, un servizio che apparve rivoluzionario, altro non era che una calendarizzazione, tuttavia pose la necessità di una maggiore sinergia tra gli enti obbligandoli a fornire informazioni dettagliate sulle iniziative in programma – continua Ingenito – Ma l’effetto durò poco, il portale venne chiuso e quello istituzionale resta un progetto mai veramente nato malgrado investimenti e fondi che ci domandiamo a cosa sono serviti.

Non solo la Regione Campania non è dotata di un portale aggiornato su eventi ed iniziative che si svolgono sul territorio ma non c’è spesso un dialogo tra le stesse istituzioni regionali.

Del tutto avulso dal programma turistico quello culturale con la società Scabec che a sua volta, solo recentemente si sta attrezzando per ridurre il gap tecnologico con iniziative di promozione social di eventi che però seguono altre strade – continua Ingenito – L’auspicio è che siano individuate linee guida concrete che non facciano disperdere risorse europee in feste di paese e sagre, pure utili ma non che dovrebbero essere finanziate con fondi che avrebbero altri ben obiettivi.

La nostra Regione soffre di una mancata governance del turismo e dei servizi di accoglienza. Ancora poche le competenze sinora svolta dall’agenzia regionale Aretur, come ormai inefficace la rete dei commissariati enti provinciali del turismo e aziende di soggiorno. Attendiamo da tempo quella riforma sempre annunciata dall’Assessorato ma che sembra non attuarsi mai. La consiliatura è ormai in scadenza e le risposte risolutive e innovative non arrivano”.