"Sono stata strattonata, picchiata e presa a pugni violentemente sotto casa"

Serata di terrore per una donna, medico in servizio a Napoli. Ecco il suo racconto drammatico

sono stata strattonata picchiata e presa a pugni violentemente sotto casa

Napoli violenta

Napoli.  

Serata di terrore per una giovane donna, chirurgo all'ospedale Pellegrini Vecchio di Napoli. Il racconto drammatico della vittima di questa brutale aggressione, Chiara Lanza Volpe, siciliana e in servizio in Campania nella struttura partenopea è di quelli davvero agghiaccianti: "Premesso che qualche giorno fa sono stata derubata del mio cellulare che stava in borsa, stasera sotto casa sono stata aggredita, picchiata, presa a pugni, ho subito un’aggressione praticamente con le chiavi di casa in mano. Ho reagito con calci e pugni. Ho subito un’aggressione totalmente immotivata, mi hanno rubato il cellulare vecchio e mal funzionante, ma la cosa più agghiacciante è stata l’aggressione subita. I pugni che mi sono stati dati.

La cattiveria con cui sono stata buttata a terra, presa a calci e strattonata. Sono poi sopraggiunti i militari che stazionano nei pressi di casa mia che erano totalmente sconvolti per l’accaduto. Mi hanno aiutata e hanno chiamato la polizia che è arrivata dopo un po’ (totalmente impegnata per le continue aggressioni che stanno avvenendo a Napoli) ed io me la sono cavata con lacrime di rabbia, sgomento, paura, tanta paura e lividi sparsi per il corpo. Ho combattutto con calci e pugni in difesa per ciò che accadeva. Sto bene, ma sono scossa e arrabbiata. Ma sto bene. Lo dico per non farvi preoccupare, i lividi passano."

La stimata operatrice sanitaria vive a Napoli da 5 anni e mezzo: "Nel giro di 5 giorni mi è accaduto l’impossibile, il mio appello lo rivolgo a chi ai piani alti controlla questa città. Ecco, questa città che io ho sempre amato, è diventata totalmente invivibile. Io lavoro dalla mattina alla sera e alla notte e alla mattina successiva, e non mi fermo mai. Mi lascio libera una sera a settimana, per svagarmi, perché sono giovane e perché voglio almeno godermi qualche ora di giovialità, perché il lavoro è importante, ma sono convinta che almeno una sera a settimana bisogna distrarsi. Ma, mi viene spontaneo da chiedere, perché investire in questa città e buttare sangue se mi risponde trattandomi male, aggredendomi, derubandomi e picchiandomi?"